Demenze e differenze di genere

L’8 e 9 ottobre Padova ospita il convegno nazionale Demenze e differenze di genere. Approcci clinici, biologici e socio-culturali, promosso dal Centro studi su Salute e Medicina di genere e dal Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova.
In Veneto sono 69.917 le persone con demenza censite dai servizi sanitari, mentre almeno 95 mila presentano un decadimento cognitivo. Il 68% è costituito da donne, con un’incidenza doppia rispetto agli uomini; oltre 2.000 i casi a esordio precoce. In Italia il costo complessivo delle demenze supera i 23 miliardi di euro l’anno, con un forte impatto anche su famiglie e caregiver.
«Sesso e genere sono fattori rilevanti nella diagnosi e nel trattamento del declino cognitivo: l’Alzheimer è più frequente nelle donne e presenta differenze cliniche e biologiche rispetto agli uomini», sottolinea Giovannella Baggio, presidente del Centro studi Salute e Medicina di genere. Sullo stesso tema, Maurizio Corbetta, direttore della Clinica neurologica, e Annachiara Cagnin, docente del Dipartimento di Neuroscienze, membri del comitato scientifico, richiamano l’attenzione sulle nuove prospettive diagnostiche e terapeutiche e sulle possibili differenze di genere nell’accuratezza della diagnosi e nell’efficacia dei trattamenti.
Obiettivo dell’incontro è promuovere un approccio sempre più personalizzato alla diagnosi e alla cura delle demenze.