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Crediti foto: Samuele Pellizzari

ECOLOGIA SENZA CONFINI

Corso di cultura in ecologia

L’ecologia nasce e si sviluppa come disciplina di sintesi, capace di integrare conoscenze provenienti da diversi ambiti delle scienze naturali per comprendere i sistemi viventi nella loro complessità. In questo senso, parlare di “ecologia senza confini” significa riconoscere che i fenomeni ecologici non possono essere compresi né gestiti entro limiti rigidi, disciplinari o geografici. Gli ecosistemi sono sistemi aperti, dinamici, interconnessi su scale spaziali e temporali diverse.

Oggi, più che mai, l’ecologia si colloca al centro delle grandi sfide globali. I cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità, l’alterazione dei cicli biogeochimici e l’impatto crescente delle attività antropiche impongono una comprensione profonda dei meccanismi che regolano la risposta degli organismi e delle comunità. In questo contesto, l’ecologia fornisce gli strumenti concettuali e metodologici per costruire modelli interpretativi e predittivi, fondamentali per cercare di gestire gli effetti dei cambiamenti globali.

La complessità dei sistemi ecologici richiede un approccio che sappia collegare scala locale e globale, integrando dati empirici e modellistica. L’ecologia, infatti, contribuisce attivamente alla definizione di scenari futuri e alla valutazione delle possibili traiettorie evolutive degli ecosistemi. In questa prospettiva, l’ecologia assume un ruolo cruciale nel supportare le decisioni gestionali e le politiche ambientali. La capacità di interpretare le risposte di individui, popolazioni e comunità ai cambiamenti in atto consente di sviluppare strategie di conservazione, gestione sostenibile e adattamento. L’ecologia diventa quindi una disciplina ponte tra scienza e società, in grado di fornire basi solide per scelte informate e responsabili.

Il Corso di Cultura “Ecologia senza confini” si propone di valorizzare questa dimensione integrativa e interdisciplinare, promuovendo il dialogo tra diversi ambiti di ricerca e favorendo una visione condivisa delle sfide ecologiche contemporanee. Superare i confini — tra discipline, tra scale, tra contesti applicativi — è oggi una condizione necessaria per comprendere e affrontare la complessità della dimensione socio-ecologica.
In occasione della 60ma edizione viene organizzato anche un pomeriggio celebrativo della figura di Lucio Susmel, Emerito di Ecologia, fondatore del Corso di Cultura di Ecologia e del Centro Studi per l’Ambiente Alpino di San Vito di Cadore. L’intenzione è di proporre una riflessione sull’approccio alla gestione delle foreste e dei sistemi naturali di Lucio Susmel così attuale e, purtroppo, non ancora globalmente condiviso.

 

Iscrizioni: aperte

Periodo di svolgimento: 26-28 agosto 2026

Comitato organizzazione Dipartimento TESAF:

Referenti:

 

Iscrizione al corso

Laureati magistrali, dottorandi e postdoc negli ambiti di scienze forestali, biologia, scienze ambientali, liberi professionisti, rappresentanti delle istituzioni coinvolti nel settore forestale.

L'Ordine dei Dottori Agronomi-Forestali (BL) riconoscerà 2.25 CFP, mentre la Scuola di Dottorato LERH UniPD 2.5 CFU (se frequentato almeno  80% del Corso)  

  • 60 anni di ecologia senza confini