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Ricevimento
Dipartimento FiSPPA, sede di Sociologia, Palazzo de' Claricini, via Cesarotti 10/12 - PadovaLa docente riceve su appuntamento e-mail (valentina.schiavinato@unipd.it)

Profilo

Dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in Psicologia Sociale e della Personalità (titolo della tesi: “Intercultura, discorso, istituzioni. Studio di un sistema di attività nel territorio”) e aver svolto attività di ricerca, con un approccio interdisciplinare, nell'ambito del Centro Interdipartimentale CIRSIM, nell'ultimo decennio Valentina Scchiavinato ha partecipato a diversi progetti di ricerca e di formazione, privilegiando la prospettiva della sociologia dei processi culturali e comunicativi, promossi dal gruppo di ricerca Hermes del dipartimento FISPPA (https://hermes-unipd.it) e del centro di ricerca interuniversitario FIDR (https://irc-fidr.it).Ha frequentato come visiting scholar il Center for Language, Interaction, and Culture - CLIC (University of California Los Angeles) e ha partecipato alle Summer Schools “Language and Identity” e “Conversation Analysis” presso la Graduate School in Language and Communication (University of Southern Denmark, Odense), approfondendo la conoscenza dei metodi di ricerca qualitativi, in particolare dell’etnografia, dell’analisi del discorso e della conversazione.Le sue attività di ricerca più recenti riguardano la pluralità culturale e religiosa nell'ambito delle istituzioni pubbliche, con particolare attenzione al contesto carcerario e ospedaliero, e i processi di costruzione identitaria.Attualmente è impegnata nel progetto di ricerca PRIN 2022 "Islam e musulmani in Italia. Attori, spazio sociale e relazioni tra comunità religiose e Stato".Ha collaborato, in passato, al Progetto di ricerca di Ateneo “La diversità culturale e religiosa alla prova di un’istituzione totale. Attori sociali e spazi per la preghiera nelle prigioni italiana” e al Progetto “Transfer Radicalisation Approaches in Training -TRAin TRAINING”, finanziato dalla Comunità Europea, con capofila il Ministero della Giustizia (partecipando ad un'attività di ricerca nell'ambito del settore penale minorile).Ha preso parte al progetto “PriMED – Prevenzione e Interazione nello spazio Trans-Mediterraneo”, finanziato dal MUR, che ha visto il coinvolgimento di 12 Università italiane e 10 Università dei Paesi OCI sui temi dell’interazione e del contrasto alla radicalizzazione. In questo contesto, ha collaborato nelle diverse attività di formazione rivolte al personale religioso musulmano in Italia. Ha partecipato, inoltre, al progetto internazionale “Arriver en Europe, partir d'Europe: trajectoires marocaines et turques”, nell’ambito del Programma Erasmus+, conducendo una ricerca sulle dinamiche identitarie dei giovani con background migratorio, di origine marocchina, in Italia.Fin dalla loro istituzione, ha collaborato al coordinamento del Master in Studi sull'Islam d'Europa e del Master in Religions, Politics and Citzenship e, attualmente, del International Master in Religion, Politics ang Global Society, offerto dall'Università di Padova in partnership con l'Università del Piemonte Orientale e con l'Université Internationale de Rabat (Marocco).Ha insegnato e partecipato a seminari e workshop in ambito internazionale (Austria, Svizzera, Francia, Belgio, Rabat).E’ membro del Centro di ricerca interuniversitario FIDR (https://irc-fidr.it) ed è chercheuse associée presso il Center for Global Studies dell’Université International de Rabat.