Profilo
Sergio Durante, nato a Padova nel 1954, ha studiato musica e musicologia al Conservatorio e all'Università di Bologna. Dopo alcuni anni di attività come flautista e insegnante in vari conservatori i suoi interessi si sono concentrati sulla musicologia e la didattica musicale storica. Come borsista Fulbright dal 1983 ha svolto un dottorato di ricerca alla Harvard University seguendo in particolare l'insegnamento di Christoph Wolff e Lewis Lockwood conseguendo il titolo di Philosophy Doctor nel 1993. Si è occupato di musica del Sei-Settecento, comprendendo un ampio arco di interessi, sia di carattere storico-sociale che analitico, nell'ambito colto ed in quello popolare. Dal 1987 ha insegnato Critica ed estetica musicale alla Scuola di paleografia e filologia musicale di Cremona e dal 1991 Filologia musicale all'Università di Padova dove dal 2000 è professore ordinario di Musicologia e storia della musica; studioso senior dall'ottobre 2022. I suoi saggi, pubblicati e tradotti in varie lingue, riguardano la storia del teatro musicale italiano settecentesco, aspetti di musica strumentale e di teoria dell'opera, etnomusicologia, musica elettroacustica. Ha collaborato col progetto A.C.O.M. negli anni '80 a Venezia presso la Fondazione Levi e ha diretto dal 1986 il Lessico italiano del canto, dizionario storico della didattica vocale. Dalla metà degli anni'80 si è rivolto in particolare alla ricerca mozartiana con una serie di studi pubblicati in Inghilterra, Austria, Germania, Svezia per i quali è stato cooptato come membro della Mozart Akademie di Salisburgo. Ha fatto parte del comitato di programma del XV congresso della Società internazionale di musicologia (Lovanio 2002). E' stato membro del Comitato scientifico per l'opera omnia di P.A. Locatelli ed è membro del Comitato editoriale per l'opera omnia di Luigi Boccherini. E' membro del comitato scientifico della rivista "Ad Parnassum" e presidente dal 2017 dell'Edizione nazionale delle opere musicali di Giuseppe Tartini, compositore al quale ha dedicato numerosi saggi.Dall'ottobre 2003 al settembre 2009 Direttore del Dipartimento di storia delle arti visive e della musica dell'Università di Padova. Consulente dal 2007 al 2008 dell'Accademia delle arti e mestieri del Teatro alla Scala di Milano. Dal 2007 al 2009 ha progettato e organizzato per la città di Padova una manifestazione dedicata all'ecologia del suono e alla divulgazione musicale dal titolo "Giornata dell'ascolto".Fra i lavori principali la raccolta di saggi Studi su Mozart e il Settecento (Lucca, L.I.M., 2007) e l'edizione del facsimile della Clemenza di Tito di W.A. Mozart (Cassel etc., Baerenreiter, 2009). Nel 2011 è stato De Bosis Lecturer alla Harvard University. Nel 2014 ha tenuto un ciclo di conferenze all'Università di Sydney. Nel 2017 professore ospite alla Shanghai Tech University.Socio corrispondente dell'Accademia galileiana. Ha collaborato al progetto Performing premodernity presso il Teatro reale di Drottningholm (Svezia). Rappresentante italiano nel Directorium della Società internazionale di musicologia per due mandati fino al 2022. Reader per University of Chicago Press, University of California Press, JAMS-Journal of the American Musicological Society, Studi musicali, Il saggiatore musicale.PI per l'Università di Padova nell'Interreg UE "Turismo musicale all'insegna di Giuseppe Tartini" ha diretto per esso la relizzazione dell'Epistolario.