Paolo Scrimin (1952) si è laureato con lode in Chimica nel 1976 presso l’Università di Padova. Dopo un periodo post-lauream con il Prof. Modena ha avuto l’incarico di insegnamento presso l’Università di Ferrara nel 1979. Nel 1983 è ritornato a Padova come Ricercatore, nel 1985 è diventato Professore Associato e Professore Ordinario nel 1994. E’ stato Fulbright Scholar presso la Rutgers University, USA (1985/86), l’University of California, Santa Barbara, (1992/93) ed “Invited Professor” all’Università Pasteur di Strasburgo (2006). E’ presidente della Divisione di Chimica Organica della SCI, direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche a Padova, membro del “Board of Directors” della Divisione di Chimica Organica della EuChemS e membro del comitato di editoriale di Organic and Biomolecular Chemistry, rivista RSC. E’ stato insignito della medaglia Ciamician (1988) e del premio alla ricerca (2003) dalla SCI.Egli si occupa da 35 anni ormai di processi catalitici che coinvolgono specie supramolecolari. Si è particolarmente interessato di recettori molecolari, aggregati anfifilici e oligopeptidi per i quali gli ioni metallici giocano un ruolo chiave sia nell’organizzazione della supramolecola che nell’attivazione del processo catalitico stesso. Ha sviluppato sistemi funzionali a base peptidica soggetti a controllo allosterico da parte di ioni metallici i quali si sono rivelati particolarmente efficaci nella scissione idrolitica del DNA plasmidico come pure dell’RNA. In questo settore è stato coordinatore di un network nell’ambito del programma europeo COST D11 (Supramolecular catalysts for the cleavage of phosphate esters: towards synthetic nucleases) ed è stato membro di un simile progetto RTN finanziato dalla Comunità nell’ambito del 5° programma quadro. E’ ora membro di un nuovo progetto RTN (PhosChemRec) nel 7° programma quadro. I suoi interessi scientifici si sono recentemente orientati verso lo studio di nanoparticelle di oro in particolare verso il loro uso come matrici per l’autoassemblaggio di recettori e catalizzatori a base cooperativa. In questo settore ha sviluppato i “nanozimi”, nanoparticelle ricoperte da un monostrato con attività catalitiche analoghe a quelle degli enzimi. Paolo Scrimin ha pubblicato più di 170 lavori in riviste internazionali. Il suo gruppo comprende due vincitori di finanziamenti europei per giovani ricercatori (ERC award:Dr. Leonard J Prins e Prof. Fabrizio Mancin). Nel database ISI (periodo1985-gennaio 2013) sono riportati 163 lavori citati complessivamente 4200 volte con una media di citazioni per lavoro di 25.81. Il suo indice di Hirsh è 37 e 23 lavori sono stati citati più di 50 volte.