Lara Maritan si è laureata in Scienze Geologiche nel 1998 e dottorata in Scienze della Terra nel 2003 all’Università di Padova. Dal 2003 al 2007 ha ricoperto prima una posizione di post-dottorato e poi di assegnista di ricerca presso l’Università di Padova. Durante il dottorato e l’assegno di ricerca è stata ospite presso l’Università di Glasgow (UK) e di Cardiff (UK), grazie a delle borse di studio della Fondazione A. Gini, della Società Italiana di Mineralogia a Petrologia e dell’Accademia nazionale dei Lincei-Royal Society. Ha ricevuto due premi per la sua attività di ricerca dall’Associazione Italiana di Archeometria (2004) e dall’Accademia Nazionale dei Lincei (2006), e uno per la sua tesi di dottorato dall’Associazione Italiana per lo Studio delle Argille (2005). Da ottobre 2007 è ricercatrice in Georisorse Minerarie e Applicazioni Mineralogico-Petrografiche per l’Ambiente ed i Beni Culturali (GEO/09) presso il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova.La sua attività di ricerca si è concentrata sull’applicazione della petrografia allo studio di materiali di interesse culturale, e su tematiche di petrologia sperimentale di materiali argillosi, rivolte alla comprensione dei processi di cottura delle ceramiche antiche tradizionali. Più in dettaglio, ha lavorato sui seguenti argomenti:- petrografia, mineralogia e geochimica di ceramiche antiche (ceramica Neolitica delle Isole Orcadi; ceramica protostorica di Padova ed Este; ceramica grigia di Este; ceramica di tipo Etrusco-Padana del Veneto; anfore da trasporto di età romana in area adriatica, Spagna e Tunisia; ceramica dell’età del Bronzo e Ferro di Tell Mishrifeh-Siria; ceramica dell’età del Bronzo ed Ellenistica di Tayma- Arabia Saudita; olle romane nell’area veneta; terra sigillata dalla Tunisia; ceramica Punica dalla Sardegna; ceramica Mesolitica e Neolitica dal Sudan centrale);- processi post-deposizionali e della formazione di fasi secondarie in ambienti terrestri e lagunari di ceramiche antiche (area Adriatica, mar Tirreno, mar Nero, Sudan);- petrografia di materiali lapidei per studi di provenienza e conservazione (lapidi romane di Aquileia, studio dell’alterazione e conservazione di lastre di trachite in ambiente salino; tubi dell’acquedotto Romano di Padova; elementi architettonici in trachite nell’area Veneta; selce egiziana; facciata delle Terme di Sarno a Pompei);- modellizzazione dei processi di cottura di materiali argillosi in diverse condizioni ossid-riduttive, con particolare interesse su argille ricche in sostanza organica, e contenenti frammenti di molluschi, sulla nucleazione ed accrescimento di ematite durante la cottura di argille ricche in carbonati, e sull’affidabilità del metodo della ricottura negli studi archeometrici;- produzioni industriali di laterizi e nuovi mix-design “eco-friendly”;- analysis d’immagine per lo studio delle porosità e degli elementi tessiturali di materiali ceramici; - caratteri microtessiturali e microstratigrafici nella distinzione tra diverse tecniche pittoriche;- caratterizzazione e tecnologia di produzione di malte antiche di età Romana (Montegrotto Terme-Padova, Pompei, Israele);- archeomagnetismo di installazioni pirotecnologiche di età protostorica.