JACOPO BONETTO
PIAZZA CAPITANIATO, 7 - PALAZZO LIVIANO - PADOVA
Lunedì, ore 10.00-12.00

Profilo
Jacopo Bonetto nasce a Padova e si diploma presso il Liceo classico Tito
Livio. Si Laurea in Lettere classiche (1992), frequenta la Scuola di
specializzazione in Archeologia (1994) e diventa dottore di ricerca
all’Università “Sapienza” di Roma (1997). È stato Ricercatore (1998),
Professore associato (2002) e Professore ordinario (2014) di Archeologia
classica all’Università di Padova. È stato impegnato in attività
istituzionali come Presidente dei corsi di laurea triennale e magistrale in
Archeologia, Direttore della Scuola di specializzazione in Archeologia e
Direttore del Dipartimento dei Beni culturali (2015-2023), membro del Senato
Accademico (2015-2023), Coordinatore del Corso di dottorato in Beni Culturali
e membro di varie commissioni del Dipartimento dei Beni Culturali, della
Scuola di Scienze umane e dell’Ateneo di Padova. Nella didattica si è
impegnato dal 1998 a tutti i livelli (Laurea triennale, Laurea magistrale,
Scuola di specializzazione, Dottorato, Master) con insegnamenti di
urbanistica e architettura greca e romana, Metodologia della ricerca,
Valorizzazione digitale del patrimonio culturale. Dal 2018 è professore di
“Topografia e urbanistica del mondo classico” alla Scuola Archeologica
italiana di Atene. Tutor di 250 tesi di laurea, 30 tesi di specializzazione,
25 tesi di dottorato. Ha diretto vari progetti di ricerca sul campo, tra cui
lo scavo della domus di Tito Macro ad Aquileia (2009-2015), le indagini alle
Terme del Sarno di Pompei (2016-2018), lo scavo del Teatro romano di Padova
(2017-2018), lo scavo della mansio di San Basilio (2022-), lo scavo della
città antica di Nora in Sardegna (1994-) e del santuario di Apollo Pizio a
Gortina di Creta (2001-). Ha rivolto un costante impegno con finanziamenti
nazionali e internazionali nello studio dell’architettura antica con
riguardo ai materiali da costruzione, alle tecniche costruttive e al quadro
economico dell’edilizia, osservati con indagini geoarcheologiche e
archeometriche. Ha utilizzato attrezzature e tecnologie digitali per lo
studio e la divulgazione del patrimonio culturale, anche con progetti di
Archeologia pubblica (Archeoveneto; Padova virtual Tour; Nora virtual Tour;
Sardinia virtual tour; E-archeo; Hybrid world). È PI della World Class
research Infrastructure Sycuri finanziata con 4.130.000 €
dall’Università di Padova. Collabora con Istituzioni italiane
(Soprintendenze di Padova, Verona, Trieste, Cagliari; Parco Archeologico di
Pompei; Parco Archeologico del Colosseo; Museo Nazionale di Verona; Museo
Nazionale Laguna Venezia; Fondazione Aquileia; Università Sapienza Roma) ed
europee (Ecole normale de Paris; Scuola Archeologica di Atene; Università
Bochum). È socio dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti.Ha al suo
attivo 6 monografie e oltre 300 articoli su riviste nazionali e
internazionali, ha curato 4 edizioni di scavo e 12 volumi miscellanei
sull’Architettura antica e sull’insediamento nel Mediterraneo
fenicio-punico, greco e romano. È autore e curatore di 6 volumi sulla
valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale. Dirige 3 collane e 1
rivista. È membro del comitato editoriale di riviste nazionali e
internazionali (Orizzonti, Atlante Tematico di Topografia; Journal of
Mediterranean Archaeology; Aedificare; Analysis Archaeologica).