GIULIA LAVARONE
VIA BEATO PELLEGRINO, 1 - PALAZZO MALDURA - PADOVA

Profilo
Giulia Lavarone è professoressa associata (settore scientifico-disciplinare:
PEMM-01/B - Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali) presso
il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova, dove dall'a.a.
2017-2018 insegna Cinema e turismo (divenuto, dall'a.a. 2023-2024,
Cineturismo e sostenibilità) e, dall'a.a. 2026-2027, Forme della serialità
audiovisiva. Dal 2021-2022 è titolare di un modulo dell'insegnamento
Paesaggio, cinema e comunicazione audiovisiva. Dal 2013-2014 al 2015-2016, e
dal 2019-2020 in poi è stata docente del Laboratorio di scrittura saggistica
per il cinema.
Dal 2019 al 2023 è stata membro del Consiglio di Amministrazione della
Fondazione Veneto Film Commission.
Sempre presso l'Università di Padova, è stata docente del Laboratorio di
analisi del testo filmico negli a.a. 2006-2007 e 2007-2008, ha inoltre
insegnato al Master in Design dell'offerta turistica (2017) e al Master di
Sceneggiatura Carlo Mazzacurati (2018, 2019). Nel 2018-2019 e 2019-2020 è
stata titolare dell'insegnamento di Economia e Management del Cinema presso
l'Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Milano). Dal 2011 al 2015 è
stata docente di Storia del cinema italiano presso il Boston University Study
Abroad Centre di Padova. Fra il 2012 e il 2015 ha partecipato come formatrice
ai progetti di sperimentazione didattica organizzati dal Dipartimento di
Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata, sotto la direzione
scientifica di Manlio Piva.
Ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia e critica dei beni artistici,
musicali e dello spettacolo presso l'Università degli Studi di Padova nel
2010, con un periodo di studio di sei mesi presso l'Université Paris
I-Panthéon Sorbonne nel 2009. La sua tesi di dottorato era dedicata alla
rappresentazione di Parigi nel cinema francese degli anni Cinquanta e
Sessanta ed è stata svolta sotto la supervisione di Giorgio Tinazzi e
Rosamaria Salvatore. Ha ottenuto due assegni di ricerca, nel 2014-2015 e nel
2016-2018, all'interno dei due progetti "Strumenti innovativi per la
promozione turistica: film-induced tourism" e "Il Veneto, le acque e il
cinema. Strumenti innovativi di valorizzazione territoriale" (linea di
ricerca CINELANDS http://cinelands.beniculturali.unipd.it/), entrambi
dedicati ai rapporti fra cinema, paesaggio e turismo in particolare nel
contesto veneto, con la direzione scientifica di Farah Polato. Nel 2019-2026
è stata ricercatrice di tipo A e, successivamente, di tipo B presso il
Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova.
Ha pubblicato articoli in volumi e in riviste nazionali e internazionali,
nonché le monografie "Cinema, media e turismo. Esperienze e prospettive
teoriche del film-induced tourism" (Padova University Press, 2016) e "Parigi
ci appartiene? Sguardi inquieti sulla città negli anni della Nouvelle Vague"
(Padova University Press, 2022). Tra le sue pubblicazioni recenti, il saggio
"Affective Encounters. Approaching Changing Landscapes Through Intermediality
in Films by Eric Rohmer and Agnès Varda" (in "Affective Intermediality", a
cura di Agnes Petho, Palgrave Macmillan, 2026) e la curatela, con Farah
Polato, del volume "Viandanze. Donne in viaggio e in movimento nel cinema e
negli audiovisivi" (ETS, 2025), all'interno del quale ha pubblicato un saggio
dedicato alla regista americana Andrea Arnold.