Antonino Scalone è professore associato di Istituzioni di diritto pubblico nell'Università degli Studi di Padova, ove insegna Diritto pubblico e del Welfare e Storia del diritto pubblico. Ha studiato a Padova, dove ha conseguito la laurea, il diploma di perfezionamento e il dottorato di ricerca, e a Frankfurt a.M., prima come borsista del C.N.R. presso l'Institut des öffentlichen Rechts dell'Università J.W.Goethe e poi come borsista presso il Max Planck-Institut für europäische Rechtsgeschichte.Fa parte del Collegio docenti del dottorato in Filosofia dell’Università di Padova, percorso “Filosofia politica e storia del pensiero politico”.E' membro del Centro interateneo di ricerca sul lessico politico e giuridico europeo (CIRLPGE).E’ membro del comitato scientifico delle riviste “Lo Stato. Rassegna di diritto costituzionale, dottrina dello Stato e filosofia del diritto”, "Scienza & politica. Per una storia delle dottrine" e "Universa". Collabora dalla fondazione alla rivista “Filosofia politica”.E’ membro del comitato scientifico della collana "Il principe e la Repubblica" dell'editore Mimesis.Fra le sue pubblicazioni: Rappresentanza politica e rappresentanza degli interessi, Milano, Franco Angeli, 1996; Una battaglia contro gli spettri. Diritto e politica nella Reine Rechtslehre di Hans Kelsen (1905-1934), Torino, Giappichelli, 2008; L’ordine precario. Unità politica e pluralità nella Staatslehre novecentesca da Carl Schmitt a Joseph H. Kaiser, Monza, Polimetrica International Scientific Publisher, 2011; Stato, scienza e società in Hans Kelsen. Su alcune antinomie della dottrina pura del diritto, Modena, STEM Mucchi Editore, 2016.Ha curato l'edizione italiana di scritti di H. Kelsen, A. Hold-Ferneck, G. Leibholz, O. Kirchheimer, R. Walter.