ANDREA RAFFAELE GHIOTTO
PIAZZA CAPITANIATO, 7 - PALAZZO LIVIANO - PADOVA
Lun. 10:30-12:30. Studio docente: Palazzo Maldura,
terzo piano (Piazzetta G. Folena, 1 - Padova). Si prega di contattare
preventivamente il docente: andrea.ghiotto@unipd.it
Profilo
Andrea Raffaele Ghiotto è professore associato di Archeologia Classica
presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova. Nato
nel 1971, dopo gli studi classici ha conseguito la Laurea in Lettere, la
Specializzazione in Archeologia e il Dottorato di ricerca in "Archeologia:
città e produzione artistica" presso l’Università di Padova. Già
assegnista di ricerca presso i Dipartimenti di Scienze dell’Antichità e di
Archeologia, dal 2011 al 2019 è stato ricercatore universitario di
Archeologia Classica presso il Dipartimento dei Beni Culturali
dell’Università di Padova. Attualmente è docente di “Archeologia
romana” per il corso di laurea triennale in Storia e di “Archeologia
delle province romane” per il corso di laurea magistrale in Scienze
archeologiche. È membro del collegio docenti della Scuola di
Specializzazione in Beni archeologici e della Scuola di Dottorato in
“Storia, critica e conservazione dei Beni culturali”. Oltre
all’insegnamento nelle aule universitarie, svolge un’intensa attività
didattica sul campo nel cantiere archeologico del Teatro romano di Aquileia
(“Scavo e studio delle città antiche: Aquileia 1-2”) e presso il
Laboratorio di Archeologia a Padova (“Laboratorio di reperti archeologici:
Aquileia”). Si occupa prevalentemente di tematiche relative
all’architettura pubblica e privata e all’urbanistica di età romana in
Italia e nelle province occidentali, con particolare interesse per
l’analisi diacronica dei siti urbani pluristratificati e per lo studio dei
fenomeni di trasformazione degli abitati antichi. Dal 1995 collabora con
ruoli di responsabilità alle ricerche archeologiche a Nora, in Sardegna
(Foro romano, Tempio romano, edificio a est del foro). Dal 2010 al 2013
partecipa alla conduzione delle indagini di scavo presso la Casa di Tito
Macro ad Aquileia (fondi ex Cossar). Sempre ad Aquileia, dal 2015 dirige il
cantiere archeologico nell’area del Teatro romano (fondi ex Comelli-Moro).
In tutte queste attività coordina, sotto il profilo metodologico e
operativo, gruppi di ricerca composti da numerosi studenti e specialisti
della materia, coinvolti nell’elaborazione critica dei dati e nella
pubblicazione di edizioni scientifiche multidisciplinari. Fa parte del
Comitato scientifico della rivista “Quaderni Norensi” e della collana
“Antenor Quaderni”, del Consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale
per Aquileia e del Comitato editoriale della rivista “Aquileia Nostra”.
È autore di oltre un centinaio di articoli scientifici e di quattro
monografie: L’architettura romana nelle città della Sardegna (Roma 2004);
Nora. Il foro romano. Storia di un’area urbana dall’età fenicia alla
tarda antichità. 1997-2006, I, Lo scavo (con J. Bonetto e M. Novello, Padova
2009); Aquileia. Fondi Cossar, 2.2, La domus di Tito Macro e le mura.
L’età tardoantica e le fasi successive. L’intervento di valorizzazione
(con E. Madrigali, Roma 2024); Aquileia. A Frontier Colony between the
Mediterranean and Europe (con J. Bonetto, London 2026). Attualmente sta
preparando con J. Bonetto e A. Zara l’edizione dello scavo archeologico del
Tempio romano di Nora.