ALESSANDRO METLICA
VIA E. VENDRAMINI, 13 - PADOVA
Giovedì ore 14-15.30. Si invitano gli studenti a
concordare preventivamente un appuntamento via mail.

Profilo
Alessandro Metlica (1985) è professore associato di Critica letteraria e
letterature comparate presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari
dell'Università degli Studi di Padova. Dal 2018 al 2024 è stato PI del
progetto ERC Starting Grant RISK - "Republics on the Stage of Kings"
(https://risk-project.eu/).
Le sue principali linee di ricerca, che attraversano la storia delle idee, la
letteratura e la produzione artistica, concernono la cultura della prima
modernità, e segnatamente: il libertinismo e la satira politica; i rapporti
tra letteratura e immagine; l'esperienza performativa e la rappresentazione
del potere nei secoli di Antico regime.
Si è occupato inoltre del romanzo del Novecento, per quanto riguarda in
particolare: Marcel Proust e la cultura visuale (ecfrasi, modelli
figurativi); il mito di Venezia nel modernismo europeo (Gabriele D'Annunzio,
Thomas Mann); la teoria del romanzo e l'eredità del modernismo in Philip
Roth e Milan Kundera.
Ha curato le edizioni critiche, corredate di ampio commento, di alcuni testi
chiave della tradizione eterodossa italiana, dai libelli antipapali di
Ferrante Pallavicino (Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2011) al Poema tartaro
di Giovan Battista Casti (Milano, Fondazione Feltrinelli, 2014).
Ha pubblicato una trilogia di studi sul barocco europeo: si tratta dei tre
volumi "Le seduzioni della pace. Giovan Battista Marino, le feste di corte e
la Francia barocca (Bologna, Il Mulino, 2020), "Lessico della propaganda
barocca" (Venezia, Marsilio, 2022) e "Sulla soglia del moderno. Letteratura e
politica nell'Europa del Seicento" (Roma, Carocci, 2026).
Tra i molti libri di cui ha curato la pubblicazione, i più recenti sono
"L'oscena libertà" (con Mimmo Cangiano ed Elisabetta Abignente, Milano,
Mimesis, 2026) e "Kundera without Kundera" (con Alessandro Catalano, Torino,
Miraggi, 2026).