VQR: i numeri da record della ricerca Unipd
22 aprile 2026
L’Agenzia Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) ha presentato i primi dati sulla Valutazione della qualità della ricerca italiana (VQR) 2020-2024, che ha analizzato la produzione scientifica, le attività di terza missione e le risorse acquisite da bandi competitivi internazionali delle università e degli enti di ricerca.
Le pubblicazioni scientifiche valutate (articoli, monografie, contributi in volume ecc.) sono state circa 186.000, i ricercatori accreditati sono stati circa 76.000 e, per la prima volta, sono stati valutati circa 13.000 prodotti aggiuntivi dei “Ricercatori che hanno conseguito il titolo di dottore di ricerca nel periodo 2017-2023, non affiliati a istituzioni partecipanti alla VQR al 1/11/2024”.
L’Università di Padova ha sottoposto a valutazione 6.814 prodotti della ricerca di 2.733 ricercatrici e ricercatori, 808 pubblicazioni di dottoresse e dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo a Padova nel periodo 2017-2023, 388 schede di progetti competitivi internazionali, per un ammontare complessivo di oltre 151 milioni di euro e 27 casi studio relativi alla terza missione.
Gli indicatori di qualità utilizzati dall’ANVUR sono: “R1 - prodotti del personale stabile”, “R2 - prodotti dei neoassunti e promossi”, “R1_2 - tutti i prodotti della ricerca”, “R3 - formazione alla ricerca”, “R4 - terza missione” e “R5 - progetti competitivi internazionali”; questi indicatori misurano la qualità dei prodotti dalla singola università rispetto alla qualità media di tutte le università italiane, tenendo conto del peso delle diverse aree scientifiche.
La performance migliore dell’Università di Padova è realizzata negli indicatori R1 e R2, dove – complessivamente – l’Ateneo ottiene la valutazione più elevata rispetto agli altri atenei statali valutati.
Negli altri indicatori l’Ateneo ottiene risultati sempre superiori a 1, a significare una qualità sempre superiore alla media, collocandosi così sempre in buona posizione relativamente al segmento dei mega atenei.
I risultati della VQR 2020-2024 verranno utilizzati anche per la ripartizione della quota premiale del FFO, secondo le modalità già indicate nella programmazione triennale 2024-2026 del Ministero dell’Università e della Ricerca.