Sport, pace, diritti umani e resilienza: CONFINE illumina il Cortile Antico
19.12.2025
La forza simbolica dello sport incontra il tema dei diritti umani in CONFINE, l’installazione site-specific allestita nel Cortile Antico di Palazzo del Bo fino al 16 marzo. Un progetto che invita a interrogarsi sul significato di limite, confine e convivenza nel mondo contemporaneo.
Protagoniste dell’opera sono le tre torce olimpiche di Tokyo 2020, Beijing 2022 e Parigi 2024, simboli di incontro tra culture e di un ideale universale di pace.
L’allestimento, realizzato appositamente per il Cortile Antico, avvolge lo spazio nei riflessi dorati di decine di coperte termiche. Gli stessi teli utilizzati da atleti e atlete al termine delle competizioni e dai migranti sopravvissuti ai naufragi diventano qui una potente metafora della resilienza umana, della capacità di resistere e del coraggio necessario per affrontare l’ignoto.
CONFINE è concepita come un viaggio visivo e sensoriale che attraversa il tema dei diritti partendo da una dimensione profondamente umana: la necessità di mettersi in gioco per superare i propri limiti e quelli imposti dalle circostanze della vita. In questo scenario, lo sport diventa linguaggio universale e strumento simbolico per raccontare un’umanità in cammino, alla ricerca di sé e di un futuro condiviso.
Per due mesi, lo spazio del Cortile si trasforma così in una quinta scenica dove l’olimpismo si fa metafora di dialogo, inclusione e responsabilità collettiva, invitando il pubblico a riflettere sul valore della pace e sul rispetto dei diritti fondamentali, oggi più che mai al centro del dibattito globale.



