Servizi
pediatria

Si è classificata prima la squadra dell'Università di Padova all'ottava edizione dei Pediatric Simulation Games 2026, la prestigiosa competizione dedicata alla simulazione in ambito pediatrico.

A Latina, a guadagnarsi la medaglia d'oro, sono stati i giovani medici specializzandi e le specializzande del Dipartimento Salute donna e bambino, sostenuti dalla Fondazione Salus Pueri: Eleonora Calabrò, Elisabetta Cantele, Marco Caputo, Francesca Ciritella, Edoardo Mancin, Davide Nogherot, Salvatore Prete e Camilla Somigli guidati dalla coach Valentina Stritoni. 
Un risultato di grande valore che premia la preparazione, l’impegno e la capacità di lavorare insieme. 

Seconda classificata, la squadra spagnola dell’Hospital Universitari Mútua Terrassa di Barcellona. 
A seguire, l’Università di Napoli Federico II, al terzo posto, e la squadra romana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli al quarto posto.

Quattro giornate di sfide intense, lavoro di squadra e straordinaria passione per l’emergenza pediatrica.
Sono state 40 le squadre in gara, provenienti dagli atenei di tutta Italia e da prestigiose università di Francia, Portogallo e Spagna. La giornata conclusiva si è aperta al mattino con il quinto round di simulazioni, per poi proseguire nel pomeriggio con le semifinali e la finalissima.

Nel corso della gara, specializzande e specializzandi si sono confrontati su oltre trenta scenari critici: dall’arresto cardiaco all’insufficienza respiratoria, passando per polmonite, ostruzione delle alte vie aeree, shock settico, trauma cranico e gestione delle malattie rare in pronto soccorso.

Le vincitrici e i vincitori, accompagnati da Eugenio Baraldi, direttore del Dipartimento Salute donna e bambino, sono stati ricevuti questa mattina dalla direttrice sanitaria dell'Azienda Ospedale Università di Padova, Carla Destro.