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5x1000-campagna2026

L’Università di Padova si conferma il primo ateneo pubblico statale italiano generalista per risultati ottenuti nella categoria della ricerca scientifica del 5x1000. Secondo i dati ufficiali relativi all’anno finanziario 2025, l’Ateneo ha raccolto oltre 510 mila euro grazie a 9.414 firme.

Un risultato che segna una crescita significativa rispetto al 2024: l’importo raccolto aumenta del 29,2% (da 395 mila a oltre 510 mila euro), il numero delle scelte cresce del 17,1% (da 8.039 a 9.414 firme) e aumenta anche il valore medio della donazione per contribuente, passato da 49,15 a 54,22 euro (+10,3%).

«Il risultato raggiunto rappresenta per il nostro Ateneo un motivo di grande soddisfazione, ma soprattutto un segnale forte e chiaro di fiducia da parte della comunità – afferma Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova –. Un profondo ringraziamento va a tutte le persone che ci hanno scelto: è una fiducia che consideriamo prima di tutto una responsabilità, una promessa da mantenere e un patto da onorare ogni giorno, con serietà, trasparenza e impegno».

Per la rettrice, il 5x1000 «non è soltanto un sostegno economico, ma un atto di partecipazione consapevole, che ci ricorda quanto la ricerca scientifica sia percepita come un bene comune, capace di generare valore per la società nel suo insieme».

Anche considerando il numero complessivo delle firme, l’Università di Padova si conferma prima tra gli atenei pubblici statali italiani: un dato che testimonia non solo il valore economico raccolto, ma soprattutto l’ampiezza della partecipazione e della fiducia espressa dalla comunità dei contribuenti.

Il risultato evidenzia la crescente attenzione verso la ricerca sviluppata dall’Ateneo e l’impatto concreto che il sostegno della comunità può generare sui progetti scientifici, sull’innovazione e sulla formazione delle nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori.