I progetti per i musei

affreschi

La scienza è un bene comune, da condividere, da raccontare.

L’apertura al pubblico dei musei universitari è sicuramente l’obiettivo più impegnativo in vista del 2022. Nei prossimi anni diventeranno accessibili al grande pubblico alcune delle più ricche collezioni dell’Ateneo, finora riservate alla didattica universitaria e a visite guidate per le scuole.

Tutti i progetti museali per il 2022 saranno accompagnati da un Museo virtuale diffuso d’Ateneo, frutto della meticolosa opera di catalogazione completa e di digitalizzazione di un patrimonio vastissimo e finalmente fruibile da tutti.


IL MUSEO DELLA NATURA E DELL’UOMO

Il nuovo Museo della Natura e dell’Uomo sarà la principale eredità permanente lasciata alla città dalle celebrazioni per l’ottocentenario della nostra università. Nascerà nella splendida sede di Palazzo Cavalli, dalla fusione delle ricchissime collezioni naturalistiche costruite per secoli da studiosi ed esploratori dell’Università di Padova.
Sarà un grande museo scientifico interdisciplinare, interattivo e multimediale, su tre piani espositivi, a partire dalla meravigliosa Sala della Palme. Un laboratorio dinamico del sapere, che racconterà una storia scritta nelle rocce, nei fossili, negli adattamenti degli animali, negli artefatti millenari dell’umanità. Una storia planetaria cominciata più di quattro miliardi di anni fa e che oggi sta entrando in una fase inedita, quella in cui una specie sola, Homo Sapiens, è divenuta capace di alterare profondamente tutti gli ecosistemi.


IL MUSEO STORICO DELLA BIODIVERSITÀ VEGETALE

Un luogo straordinario in cui si conserva un patrimonio storico e scientifico plurisecolare e dove la storia si intreccia con la ricerca botanica: è l'Orto botanico di Padova, il più antico orto botanico universitario del mondo e patrimonio Unesco.
Per l’ottocentenario, la riorganizzazione della palazzina cinquecentesca e delle serre ottocentesche prospicienti l’Orto antico permetterà di unire l’erbario, l’algario, la spezieria e le altre collezioni in un nuovo Museo storico della biodiversità vegetale, il più ricco del suo genere in Italia e tra i principali a livello internazionale.


IL MUSEO DI GEOGRAFIA

Strumenti, globi, plastici, fotografie, carte murali, atlanti storici e importanti fondi documentali: è il patrimonio del museo che nascerà nello storico Palazzo Wollemborg nel cuore di Padova e della città universitaria. Il primo Museo di Geografia in Italia, diviso in tre sezioni – Esplora, Misura, Racconta – corrispondenti alle tre azioni che caratterizzano il lavoro del geografo, per condurre il visitatore ad una nuova comprensione della geografia, una disciplina in grado di interrogare e dare senso alla complessità del mondo.