Oltre il suicidio medicalmente assistito

Il rapporto tra suicidio medicalmente assistito e cure palliative è al centro di “OSMA – Oltre il suicidio medicalmente assistito. Posizioni in dialogo con la Psicologia Palliativa”, convegno internazionale promosso dall’Università degli Studi di Padova – Dipartimento FISPPA e dal Gruppo Tematico di Psicologia Palliativa dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), coordinato da Ines Testoni.
L’incontro propone un confronto tra psicologia, medicina, bioetica e diritto sui temi dell’autodeterminazione, della relazione di cura, della continuità assistenziale e del principio di non abbandono.
La prima parte della giornata è dedicata alla Psicologia palliativa, con interventi sul rapporto tra cure palliative e suicidio medicalmente assistito, sul desiderio di morte anticipata, sul ruolo dei caregiver e sulle Compassionate Communities. Tra le persone coinvolte figurano Ines Testoni, Chiara Fioretti, Vittorio Lenzo, Arianna Palmieri, Roberto Cubelli e Marilena Fatigante. Sono inoltre previsti l’intervento di Paolo Zatti, “Il senso laico del sacro”, e la performance clinica di Michele Galgani, “Michele, voglio morire!”.
Nel pomeriggio Massimo Bellin, magistrato della Corte dei conti, interviene sul tema “SMA, autodeterminazione e principio solidaristico”. Segue la tavola rotonda “Sulla natura delle cure palliative: alternative, complementari o tertium rispetto al SMA?”, dedicata al Position Paper della Società Italiana di Cure Palliative e al confronto tra differenti posizioni ed esperienze.
Il convegno si conclude con un simposio internazionale dedicato ai caregiver, con contributi di studiose e studiosi statunitensi sui processi decisionali, sulla comunicazione degli obiettivi di cura, sulle cure palliative e sul medical aid in dying.
La direzione scientifica è di Ines Testoni ed Erika Iacona.
La partecipazione è libera e gratuita, tramite prenotazione.