La spiritualità francescana nell’educazione di Giuseppe Tartini

L’importanza della spiritualità francescana nell’educazione di Giuseppe Tartini è il tema al centro della nuova Esplorazione Tartiniana di sabato 12 settembre.
La passeggiata culturale, a cura degli Amici della Musica di Padova in collaborazione con le guide dell’Associazione Tartini2020, parte alle ore 15.45 dalla Chiesa di San Francesco di Padova. Segue la visita della chiesa e oltre alle opere che essa racchiude; viene illustrata la complessa personalità di Tartini, non solo quella di compositore, ma anche quella di intellettuale e studioso. Rossana Comida fa da guida alla visita.
Partecipazione libera con prenotazione obbligatoria (entro il venerdì precedente): info@amicimusicapadova.org - 0498756763
Alle ore 17.30 il programma prevede il concerto conclusivo nella vicina Chiesa di S. Caterina (via C. Battisti 245, Padova). La musicologa Angela Forin introduce il concerto, mettendo in luce come la lezione di Tartini viva nel mestiere di musicista di oggi, nel piacere profondo del fare musica, tra studio, tecnica, espressione e capacità di trasmettere emozioni. Lezione tanto più viva, quando a suonare è Glauco Bertagnin, noto virtuoso del violino.
In programma due sonate di Giuseppe Tartini e Grabesgesang. in memoriam; Giuseppe Tartini un pezzo contemporaneo di Lorenzo de Angeli commissionato dagli Amici della Musica di Padova per l’occasione. Grabesgesang (dal Tedesco: Canto del Sepolcro) si presenta come un’elegia profonda e raccolta, un omaggio alla memoria di Giuseppe Tartini espresso attraverso la voce solitaria del violino solista. La scelta dello strumento non accompagnato non è casuale: essa diviene l'emblema di una solitudine metafisico/teologica; una solitudine 'creaturale' dinanzi al mistero della morte.
Concerto ad ingresso libero nel limite dei posti disponibili.