Hyphantria cunea (Lepidoptera Arctiidae)

Ifantria americana o Bruco americano

Piante ospiti: Latifoglie, in particolare gelso e acero negundo.

Questo Lepidottero defogliatore polifago originario del Nord America e introdotto in Europa negli anni '40, in Ungheria, si è diffuso in Italia causando molti danni a cavallo tra anni '80 e '90, soprattutto a spese di pioppeti e alberature ornamentali. Regredito verso al fine degli anni '90, anche grazie all'azione di predatori e parassitoidi, tra cui si ricordano i ditteri Tachinidi, può comunque dare luogo a pullulazioni a livello locale.

Danni e importanza: questa specie ha causato notevoli defogliazioni nei boschi del Veneto nel corso degli anni '80, anche se la sua importanza si è ridimensionata nel corso degli anni '90. Negli Stati Uniti la pericolosità di questa specie viene legata al numero di generazioni che essa può compiere all'anno.
Immagini: Adulto, Nido, Nido con Larva, Defogliazione

Descrizione e ciclo: gli adulti di color bianco, presentano ali anteriori con punti neri più o meno evidenti. Le larve, che a fine sviluppo raggiungono una lunghezza di 30-35 mm, appena nate sono di colore giallo pallido, con testa nera e due serie longitudinali di tubercoli dorsali. A maturità mostrano una colorazione di fondo da giallo a verdastro, con il dorso percorso longitudinalmente da una banda mediana di colore grigio e da due fasce gialle laterali. Le larve presentano lunghi peli grigi inseriti su tubercoli dorsali di colore nero o arancio. Questa specie compie due generazioni all'anno e trascorre l'inverno allo stadio di pupa al suolo o tra le fessure della corteccia. Gli adulti sfarfallano tra la fine di aprile e tutto maggio. Le uova vengono deposte sulle foglie a placche ricoperte con i peli addominali della femmina. Le larve, gregarie, vivono entro un lasso nido sericeo che ingloba le foglie di cui si nutrono. Dopo l'ultima muta le larve si disperdono e si cibano delle foglie scheletrizzandole. Raggiunta la maturità, tra la fine di giugno e la metà di luglio si incrisalidano. Gli adulti sfarfallano a luglio e ripetono il ciclo descritto in precedenza in tempi più brevi e con una popolazione più elevata. Ai primi di settembre sono presenti le larve mature che si trasformano nelle crisalidi ibernanti.

Links: per saperne di più visitare i seguenti siti web (i primi due in inglese) :
http://www.bugwood.org/factsheets/webworm.html
http://www.forestry.ubc.ca/fetch21/FRST308/lab5/hyphantria_cunea/webworm.html http://www.leps.it/indexjs.htm?SpeciesPages/HyphCunea.htm
http://www.entom.agrsci.unibo.it/Insetti%20Alberi/Frassino/H_cunea.htm

Ulteriori informazioni sono disponibili nella scheda redatta dai Servizi Fitosanitari del Veneto