Dasineura fraxini (Diptera Cecidomyiidae)

Cecidomide del frassino

Descrizione e ciclo: Gli adulti di Dasineura fraxini compaiono verso maggio e depongono le uova lungo la nervatura mediana delle foglie. Le larve si insediano provocando la comparsa di galle che consistono in rigonfiamenti allungati della superficie fogliare lungo la nervatura principale, inizialmente di colore verde, poi rossastre, lunghe circa un centimetro. Talvolta più galle contigue viste dall’esterno danno l’impressione di essere un’unica grande galla: in realtà l’interno risulta essere diviso in più camere, in ognuna delle quali vive una sola larva di colore giallastro lunga a maturità circa 5 mm. Lo sviluppo delle larve avviene nel corso dell'estate. Raggiunta la maturità, in ottobre, le larve attraverso un’apertura abbandonano la galla e si lasciano cadere sul terreno all’interno del quale svernano. Nelle galle di Dasineura fraxini si sviluppano anche le larve della specie inquilina Clinodiplosis botularia Kieffer. Le larve di questa specie sono di colore rosa e si sviluppano molto più velocemente: già a metà luglio sono mature e cadono sul terreno.

Piante ospiti: questo dittero vive su specie del genere Fraxinus, tra cui F. excelsior e F. ornus.

Danni e importanza: L’utilizzo da parte di Dasineura fraxini delle risorse della pianta per la produzione di galle riduce le risorse che normalmente andrebbero utilizzate per la crescita di fusti, foglie, semi, radici o organi di riserva. Inoltre, i tessuti delle galle sono tipicamente molto robusti e compatti se confrontati con i tessuti normali, di conseguenza le foglie infestate risultano più pesanti. Poiché la massa fogliare aumenta drasticamente all’aumentare del numero delle galle presenti, oltre alla perdita dei nutrienti utilizzati per produrre foglie molto più pesanti, bisogna considerare anche lo stress fisico per l’albero che deve sopportare questo peso. La presenza di galle, soprattutto in grandi quantità, riduce la capacità fotosintetica della foglia in modo tale da aumentare gli effetti negativi dell’infestazione: le foglie gravemente colpite abscindono precocemente e così si riduce la vita produttiva della foglia.
Anche nutrienti come amido, zuccheri e lipidi si trovano in quantità superiori nei tessuti delle galle rispetto alle foglie normali e ciò necessariamente riduce la loro disponibilità per la pianta. In ogni caso, la generale perdita di nutrienti sottratti alla crescita normale e l’incremento dello stress fisico su alberi pesantemente infestati ne provoca l’indebolimento e probabilmente li predispone all’attacco di altri patogeni. In definitiva questo insetto non solo danneggia la pianta attraverso la perdita dei tessuti fogliari (cagionandone pure la deiscenza precoce) ma anche attraverso la delocalizzazione ed la sottrazione dei principali elementi chimici necessari per una crescita normale

Immagini: adulto, uova, galle

Foto: Nunzio Isidoro.