Ceroplastes ceriferus (Rynchota Lecaniidae)

Danni: questa cocciniglia comporta la sottrazione diretta di linfa e produzione di abbondante melata; le piante attaccate sono meno vigorose ed esteticamente compromesse per lo sviluppo di fumaggini (funghi che si nutrono della melata). Le notevoli dimensioni delle femmine e il colore bianco della cera che le ricopre, rendono facilmente individuabili le piante infestate, in particolare quelle a foglia caduca nel periodo invernale. Le neanidi di 1° età presentano uno strato ceroso protettivo ancora sottile e quindi è questo lo stadio più vulnerabile, verso il quale vanno condotti gli eventuali trattamenti chimici.

Ceroplaste indiano

Links: per saperne di più visitare i seguenti siti web:

http://www.ermesagricoltura.it/wcm/ermesagricoltura/fitosanitario/avversita/cocciniglia_ornamentali.htm
http://www.eppo.org/QUARANTINE/Alert_List/insects/ceroce.htm
http://www.ext.vt.edu/pubs/entomology/444-622/444-622.html
http://www.agriculture.state.pa.us/plantindustry/lib/plantindustry/pdfdocs/vol24_8.pdf

Ulteriori informazioni saranno disponibili nel sito web dei Servizi Fitosanitari della Regione Veneto

Descrizione e ciclo: Questa specie, come tutte quelle del genere Ceroplastes, è caratterizzata da uno strato di cera bianca che ricopre il corpo in tutti gli stadi di sviluppo (uovo, neanide di 1a, 2a, 3a età e femmina adulta).
Negli stadi di 1a e 2a età la cera che ricopre il dorso forma brevi raggi cerosi che danno all’insetto un aspetto “a stella”. In C. ceriferus però, a partire dalla 3a età, la cera che ricopre il dorso forma un tipico cornetto proiettato in avanti (a “cappello d’asino”). Questa caratteristica ci permette di distinguere, visivamente, C. ceriferus dalle altre specie di Ceroplastes presenti in Italia e, in particolare, dal comune C. japonicus. Nell’adulto il caratteristico cornetto scompare e la cocciniglia appare ricoperta da uno strato spesso e uniforme di cera bianca (e non grigia come in C. japonicus). La femmina inoltre presenta dimensioni maggiori. C. ceriferus compie una sola generazione all’anno. Sverna come femmina adulta. Le uova vengono deposte tra la terza decade di maggio e la seconda decade di giugno. La schiusura delle uova inizia, di norma, nella seconda decade di giugno e si conclude in 2-3 settimane. Le neanidi neonate (di 1° età) si spostano sulla pianta e si fissano sui rametti lignificati, mai sulle foglie. A fine agosto compaiono le prime femmine adulte.

Piante ospiti: C. ceriferus è una specie che attacca diverse piante (polifaga); nelle nostre zone è dannoso alle ornamentali in ambiente urbano, ma in altre nazioni colpisce anche svariate colture agrarie.

Si tratta di una cocciniglia esotica presente nel territorio regionale che attacca molte specie ornamentali riducendo il vigore delle piante attaccate, che risultano esteticamente compromesse per lo sviluppo di fumaggini (funghi che si nutrono della melata).