Bursaphelenchus xylophilus (Nematoda Aphelenchoididae)

Questo nematode, coinvolto in quello che viene definito "deperimento del pino", è originario dell'America settentrionale e ha provocato morie di pini sia nel continente americano sia in Asia, dove è stato introdotto attraverso piante o legname infestato. In Europa è stato segnalato per la prima volta nel 1999 in Portogallo su Pinus pinaster, mentre è stato intercettato in Austria, Finlandia, Francia, Norvegia, e Svezia su imballaggi di legno grezzo provenienti dal nord-America e dalla Cina. Dal punto di vista fitosanitario B. xylophilus è un organismo da quarantena.

Danni: Questo nematode attacca le cellule epiteliali dei canali resiniferi coinvolgendo con ampie necrosi anche i tessuti attigui, ed estende i propri attacchi ai vasi conduttori della linfa causando la degenerazione delle cellule cambiali, xilematiche e floematiche di ampi settori. Questa situazione si manifesta con la riduzione degli essudati oleoresinosi della pianta e una sofferenza vegetativa con appassimento e ingiallimento degli aghi che rapidamente evolve portando a morte l'albero; tale sintomatologia si palesa in un periodo che va da fine agosto ad ottobre. Le elevate temperature estive favoriscono la rapida moltiplicazione del nematode il cui effetto sull’ospite risulta devastante qualora, già, stress idrici e nutrizionali abbiano indebolito la pianta predisponendola agli attacchi dei parassiti. Questa suscettività si evidenzia spiccata qualora gli individui arborei si trovino a crescere in condizioni vegetative non rispondenti alle esigenze ecologiche tipiche della specie.

Su scala continentale, il principale mezzo di diffusione del nematode del pino è rappresentato dal legname infestato che circola attraverso gli scambi internazionali; va da sé che la dispersione del parassita è agevolata dall'importazione di materiale che, oltre al nematode, ospita i suoi vettori. Pertanto è fondamentale adeguate adottare misure di prevenzione.

Immagini: B. xylophilus maschio, Ingrandimento di maschio di nematode, Azzurramento del legno, Monochamus galloprovincialis, Monochamus che si nutre su getto, Danni da nutrizione di Monochamus, Danni di B. xylophilus su popolamento di Pinus japonica

Foto di B. xylophilus maschio: Jyrki Tomminen, Finnish Forest Research Institute (Metla)
Foto Ingrandimento, Azzurramenti e Monochamus che si nutre su gett: L.D. Dwinell, USDA Forest Service, www.forestryimages.org
Foto di Monochamus galloprovincialis e di danni da nutrizione di Monochamus: Fabio Stergulc, University of Udine, www.forestryimages.org
Foto di danni provocati da B. xylophilus su popolamento di Pinus japonica di: USDA Forest Service - Rocky Mountain Region Archives, www.forestryimages.org

Nematode del Pino

Links: per saperne di più visitare i seguenti siti web in italiano:
http://www.eppo.org
http://www.regione.emilia-romagna.it
http://www.regione.lombardia.it
http://nematode.unl.edu/bxyloph.htm

Descrizione e ciclo: B. xylophilus è un nematode endoparassita migratore che svolge il suo ciclo vitale sia a carico di funghi come Ceratocystis spp., responsabili dell’azzurramento del legno (“blue-stain"), sia a carico di tessuti della pianta ospite. B. xylophilus si sposta da pianta a pianta grazie ad insetti vettori, in particolare i coleotteri Cerambicidi del gen. Monochamus. M. galloprovincialis è la specie che possiede le più alte potenzialità di disseminazione del nematode poiché infeudata al pino e diffusa in zone con un clima molto favorevole al fitofago. La femmina di Monochamus depone, durante l'estate, le uova sotto la corteccia di piante deperienti; le larve che si sviluppano scavano gallerie nel fusto raggiungendo lo stadio adulto nel periodo che va dalla tarda primavera dell’anno successivo fino all'inizio dell'autunno. In concomitanza con la trasformazione in pupa del coleottero anche le larve di B. xylophilus di terza età ("stadio di dispersione") mutano in individui in di quarta età ("stadio durevole"), adatti ad essere trasportate aderendo al corpo dell'insetto vettore e penetrando, successivamente, al suo interno attraverso gli spiracoli addominali. Gli adulti di Monochamus veicolano il nematode su piante di pino sane sulle quali si portano per completare lo sviluppo sessuale nutrendosi dei giovani getti. Giunti a destinazione i nematodi abbandonano il corpo dell’insetto che li ha trasportati, e penetrano nella pianta attraverso le ferite di nutrizione avviando una nuova infestazione, trasformandosi in adulti.

Piante ospiti: Le piante forestali maggiormente attaccate sono quelle appartenenti al genere Pinus. Altre conifere attaccate sono: Abies balsamea, Cedrus atlantica, C. deodara, Picea glauca, P. pungens, Pseudotsuga menziesii, Larix decidua, L. laricina, Chamaecyparis spp..