Barbitistes vicetinus (Orthoptera, Phanopteridae)

Il genere Barbitistes (Fam. Phanopteridae) annovera in Italia 7 specie, tutte segnalate anche al nord.
Barbitistes vicetinus, specie recentemente descritta (Galvagni e Fontana, 1993), è un ortottero ensifero arboricolo attualmente noto solo per alcune aree del Veneto (Monti Lessini orientali, Colli Berici, Colli Euganei) e per una stazione del Trentino (Val d’Adige). Frequenta ambienti boscosi collinari visitando la chioma di alberi e arbusti (Galvagni e Fontana, 1999; Fontana et al., 2003).

Descrizione e ciclo: La specie è di colore verde sebbene possa presentare forma melanica. I cerci del maschio sono un carattere importante per la distinzione da altri Barbitistes.
L’insetto è monovoltino con svernamento come uovo nel terreno. Le femmine iniziano le deposizioni normalmente dalla metà di giugno, mentre le schiuse si avviano di regola ai primi di aprile. I giovani si portano immediatamente sulle fronde degli alberi e degli arbusti e iniziano la loro attività trofica. Gli adulti compaiono dalla seconda decade di giugno e sono rinvenibili numerosi sulla vegetazione sino alla fine di luglio. Tuttavia, rari esemplari possono essere ancora presenti in agosto.

Piante ospiti: Latifoglie, in particolare Orniello. La specie non è esclusivamente fitofaga potendosi comportare anche da predatore generico di altri insetti.

Danni e importanza: La specie causa erosioni fogliari piuttosto caratteristiche in quanto il margine eroso non appare netto ma sfilacciato.
La prima pullulazione nota di B. vicetinus si è avuta nel 2008 nel Comune di Baone (PD), sui Colli Euganei. Negli anni successivi pullulazioni più importanti, con coinvolgimento anche di colture agrarie, hanno interessato altri comuni euganei. La superficie interessata da tali pullulazioni sembrerebbe quindi in espansione. L’esplosione demografica di B. vicetinus nei Colli Euganei appare un fenomeno interessante dal punto di vista ecologico soprattutto perché si tratta del primo caso di pullulazione noto per questa specie, ritenuta dagli specialisti rara. Le uniche esplosioni demografiche note per il genere Barbitistes riguardano infatti B. ocskayi e B. serricauda. In particolare B. ocskayi periodicamente pullula nelle boscaglie del carso Triestino.

Immagini: Adulti nella forma melanica, Maschio adulto nella forma tipica verde, Maschio adulto nella forma melanica, Giovani, Danni su orniello, Danni su orniello, Danni su leccio.