FAQ Coronavirus e Green pass

Certificazione verde COVID-19 (Green pass)

  La verifica del Green pass dovrebbe essere accompagnata anche dal controllo di un documento di identità in corso di validità?

Il personale (interno ed esterno) autorizzato a richiedere il Green pass è anche autorizzato a richiedere l'esibizione del documento di identità.

Il Ministero dell'Interno ha chiarito che non vi è obbligo di richiedere il documento, a meno che non si nutrano dubbi circa l'autenticità del Green pass esibito. Per questo motivo il protocollo dell'ateneo afferma che il personale ha l'obbligo di esibire il documento, ove richiesto.

  Quale strumento di verifica del Green pass deve essere utilizzato da chi procede ai controlli?

La verifica del Green pass prevede l’utilizzo dell’app nazionale VerificaC19, installata su un dispositivo mobile.

Lo smartphone personale è idoneo e legittimato alle verifiche. Così come tutti gli smartphone già in possesso del personale. Se necessario è possibile richiedere ulteriore strumentazione (nella misura necessaria), per questo uso temporaneo, ad Asit o acquisirla con le risorse della struttura.

  La dichiarazione di accesso dei dipendenti va verificata all'ingresso degli edifici o può essere verificata anche al loro interno?

La dichiarazione di accesso può essere verificata dal personale autorizzato, tramite l'app "VerificaC19", in ogni luogo in uso l'ateneo, internamente o esternamente agli edifici universitari. Tuttavia, all'ingresso degli edifici, è richiesto - ove possibile - la presenza di un punto di verifica.

Green pass: situazioni particolari

Le risposte contenute in questa sezione sono state elaborate dal servizio di medicina preventiva dell'Ateneo, dopo verifiche con le strutture sanitarie territoriali.

  Non ho il Green Pass perché ho contratto il virus subito dopo la prima dose. Come faccio ad ottenerlo?

Per i soggetti con infezione SARS-CoV-2 avvenuta 1-14 giorni dopo la prima dose di vaccino anti-COVID è consigliato di fare seconda dose allo scadere dei 6 mesi dalla prima positività (leggi la circolare ministeriale del 9.9.2021).

  Non ho il Green Pass perché sono stato immunizzato con un vaccino non riconosciuto dall'Unione Europea. Come faccio ad ottenerlo?

Per i soggetti italiani e stranieri vaccinati all'estero con vaccini non autorizzati in EU c'è la possibilità di essere (ri)vaccinati in Italia. La vaccinazione sarà eseguita su parere del medico vaccinatore (a Padova recarsi al Pad. 6 della Fiera).

  Non ho il Green Pass perché sono stato immunizzato all'estero con un vaccino riconosciuto dall'Unione Europea. Come faccio ad ottenerlo?

Per i soggetti italiani e stranieri vaccinati all’estero con vaccini autorizzati è possibile comunicare i dettagli (date di vaccinazione e CF etc ) all’ULSS di residenza (per ULSS 6: https://www.aulss6.veneto.it/index.cfm?action=mys.apridoc&iddoc=4305 ).
Nota: il documento  dell'ULSS 6 parla di italiani, ma la procedura è applicabile anche agli stranieri. Dopo tale comunicazione seguirà l'elaborazione del green pass, ottenibile attraverso il link ministeriale: https://www.dgc.gov.it/spa/public/

Informazioni generali

  Quale distanza interpersonale deve essere mantenuta nelle aule didattiche?

Il Protocollo contrasto e contenimento virus SARS-CoV-2 chiarisce che, dal momento che nelle aule possono entrare solo persone provviste di Green pass o di certificato medico di esenzione, non è più richiesta obbligatoriamente la distanza interpersonale precedentemente prevista.

Le linee di indirizzo per la ripresa della didattica, che integrano il protocollo, dicono molto chiaramente che le aule possono essere anche riempite completamente, se il numero di studenti lo richiede, è raccomandato che gli studenti presenti si siedano cercando di mantenere una opportuna distanza.

È comunque sempre obbligatorio l'uso della mascherina e l'ordinato ingresso e uscita dalle aule, seguendo preferibilmente flussi differenti.

 

  È possibile accedere ai locali universitari in caso di tampone positivo al Covid?

L'accesso agli spazi universitari è precluso in presenza di tampone positivo al Covid anche se il soggetto è asintomatico.
Oltre a ciò chiunque presenti sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5° non potrà accedere o permanere nei locali universitari.