Servizio momentaneamente sospeso per manutenzione.

Rubrica

Personale Strutture

Qualifica

Ricercatori Universitari a t.i.

Indirizzo

VIA F. MARZOLO, 8 - PADOVA

Telefono

0498275911

Dottore di ricerca nel 1989 con una tesi sulle reazioni di trasferimento fra ioni pesantti.
1990-1991 borsa postdoc all'Argonne National Laboratory (ANL, USA) dove si è occupato in particolare dell'utilizzo di spettrometri magnetici riempiti di gas ("gas-filled mode") per la separazione di ioni pesanti di bassa energia.
Dal 1991 è ricercatore presso l'Università di Padova, dove svolge attività di ricerca nell'ambito della locale sezione INFN, in fisica nucleare sperimentale di bassa energia, prevalentemente presso i Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL), ma anche presso l'ANL (USA), il laboratorio francese GANIL (Caen).
Riguardo alle reazioni di trasferimento, gli studi si sono concentrati sugli effetti di correlazione nel traferimento di coppie di nucleoni, di non facile da osservazione ma dimostrata in modo chiaro soprattutto nelle reazioni sotto barriera. Si è inoltre messa in luce la potenzialità di questo tipo di reazione nella produzione di nuclei ricchi di neutroni, tema di grande attualità negli studi di struttura nucleare.
Nelle reazioni di fusione nucleare, un primo risultato è stata la dimostrazione dell'importanza dei canali di eccitazione vibrazionale, specialmente eccitazioni di ottupolo anche a molti fononi. Un secondo risultato importante riguarda la dimostrazione dell'importanza del trasferimento di nucleoni sulla fusione sotto barriera, a lungo controverso, evidenziato con una sistematica serie di esperimenti.
Attualmente, lo studio della fusione nucleare si concentra sulle energie più basse dove sono stati evidenziati fenomeni di inibizione della fusione e dove il ruolo del trasferimento potrebbe essere determinante, ma in questo campo siamo ancora a livello di ipotesi.
Una menzione a parte merita lo studio, costruzione e messa in opera dello spettrometro magnetico "PRISMA", strumento unico e innovativo che coniuga un'accettanza molto grande e buona risoluzione di massa (1/300) ottenuta mediante la "ricostruzione" delle traiettorie via software. Primo nel suo genere, oggi è affiancato dallo spettrometro Vamos del laboratorio Ganil di Caen (Francia) e Magnex (Laboratori del Sud, CT) di concezione simile, ma la combinazione di accettanza e risoluzione di massa di PRISMA rimangono ineguagliate. Nell'ambito della collaborazione PRISMA, F.S. ha curato in particolare la progettazione e le simulazioni e, dal 1998 al 2012 è stato responsabile del gruppo padovano.
Intorno allo spettrometro PRISMA si è coagulata una vasta collaborazione nel campo della spettroscopia nucleare, mirante soprattuto allo studio dei nuclei ricchi di neutroni, difficili da produrre con altre reazioni e per questo poco noti. Questa collaborazione è sfociata nell'accoppiamento, successivamente, di due apparati di rivelatori gamma, fra cui l'innovativo dimostratore AGATA, realizzati dai gruppi di spettroscopia nucleare, consentendo un'intensa campagna di ricerche in questo campo, a molte delle quali F.S. ha partecipato.
Un altro campo di ricerca vede la partecipazione all'esperimento ALICE, di ioni pesanti relativistici all'acceleratore LHC del CERN, per il quale ha curato in particolare i problemi connessi alla dispersione di calore del rivelatore di vertice, costituito da silici a pixel.
L'attivita' di ricerca e' documentata da oltre 150 pubblicazioni su riviste internazionali oltre a contributi a conferenze in particolare sulla fusione nucleare e l'utilizzo dello spettrometro Prisma.

Avvisi

Orari di ricevimento

  • presso studio in via Belzoni, 7
    L'orario di ricevimento viene concordato con gli studenti all'inizio di ciascun anno accademico. Nel periodo estivo si riceve su appuntamento.

Area di ricerca

Fisica nucleare di bassa energia:
- reazioni di fusione e di trasferimento di nucleoni ad energie intorno alla barriera.
- spettroscopia nucleare: struttura dei nuclei ricchi di neutroni popolati in reazioni di trasferimento.
- utilizzo e progettazione di spettrometri magnetici innovativi, utilizzati anche in gas.

Fisica nucleare di alta energia.
partecipazione alla collaborazione ALICE, curando in particolare alcuni aspetti tecnici del rivelatore a pixel.