La rinascita della filosofia nella riflessione politica nel Novecento A Voegelin, Strauss e Arendt, pensatori accomunati non solo dalla vicenda biografica dell’emigrazione in terra americana, nella quale hanno trovato la loro fortuna teorica, ma anche dall’impegno critico nei confronti dell’apparato categoriale della scienza politica moderna, è dedicato questo volume, frutto di un lavoro collettaneo di ricerca. Tali autori non risultano tendere a una nuova fondazione di “valori”, ma piuttosto pensare in modo radicale le aporie costitutive della moderna scienza politica, nel momento cruciale in cui sembra declinare la plurisecolare vicenda dello Stato moderno. Essi vengono in tale luce ad acquisire un carattere emblematico ed epocale, esigendo una attenzione ben maggiore di quanto non richieda una qualsiasi proposta teorica tra le altre. Per questo l’analisi, nei saggi qui contenuti, ha tenuto presente in modo particolare anche se non esclusivo, la produzione degli anni Trenta, solitamente trascurata, e ha cercato di illuminare la problematica da cui nasce la loro riflessione. Nella crisi della moderna scienza politica riemerge così significativamente una dimensione radicale del pensiero, la cui natura filosofica risulta tuttavia riluttante ad ogni riduzione dottrinale o fondativa.
tratto da Filosofia politica e pratica del pensiero , a cura di G. Duso, Milano, Franco Angeli 1988