Strutture speculative e concetti politici nella filosofia tedesca
Il volume pone al centro dell’attenzione il problema della guerra nell’età della filosofia classica tedesca. È il periodo in cui, alle potenze statuali baluardi dell’ordine politico-giuridico moderno, si sovrappongono gli eventi sconvolgenti della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche. Così, nella comprensione della guerra convergono idea della filosofia e ruolo della ragione nella storia, concezione della libertà e possibilità (o impossibilità) di regolazione giuridica dei contrasti mediante il diritto internazionale. I contributi, la maggior parte dei quali sono stati discussi in un seminario internazionale tenutosi a Padova nel settembre 2002, vengono qui pubblicati tutti per la prima volta, e sono opera di alcuni tra i più accreditati studiosi dell’argomento. Essi aprono prospettive ermeneutiche originali, che permettono di affrontare sotto una luce diversa, e teoreticamente più avvertita, anche la discussione delle questioni più scottanti nell’attuale dibattito nazionale e internazionale.
tratto da Filosofia e guerra nell’età dell’idealismo tedesco, a cura di G. Rametta, Milano, Franco Angeli 2003, pp.233.