Servizi

Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizione di salute anche temporanee, possono decidere di comunicare la propria condizione all'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per fruire dei supporti gratuiti dedicati per la frequenza delle lezioni, per lo studio e per gli esami e degli eventuali benefici economici previsti per legge.  

Per farlo, è necessario inviare la propria certificazione/diagnosi al Settore Inclusione secondo le indicazioni descritte in questa pagina.

In presenza di una condizione di particolare complessità puoi richiedere un colloquio con il personale del Settore Inclusione.

Come fare

La documentazione va inviata tramite email a inclusione.studenti@unipd.it, in un unico file Pdf contenente tutte le pagine conformi all'originale. L'invio dei documenti deve essere effettuato dal titolare della certificazione; qualora fosse inviata da terzi, il titolare deve essere messo in copia conoscenza nella email. Va inoltre specificato nella mail il motivo per cui si sta inviando la certificazione.

Certificazioni previste dalla normativa vigente:

  • Certificazione di invalidità civile;
  • Verbale Legge n. 104 del 1992;

Per questi documenti, il nuovo modello di certificazione rilasciato dall’INPS, in alcuni casi non consente la visualizzazione della diagnosi, ma riporta un QR Code attraverso il quale solo la persona certificata può accedere alla sezione dedicata del sito INPS e ottenere il documento relativo alla diagnosi, che è necessario inviare per ottenere i supporti per la didattica, il tutorato e gli esami.

Per le certificazioni che non menzionano in alcun modo necessità o meno di revisione, bisogna contattare l’INPS e inviare la risposta ufficiale ricevuta al Settore Inclusione.

  • Diagnosi certificativa di DSA valida del Sistema Sanitario Nazionale o di un ente privato accreditato che riporti il codice nosografico (ad esempio F81.0) ed eventualmente il numero di accreditamento della struttura. La certificazione deve essere stata rilasciata dopo il compimento della maggiore età oppure da non più di 3 anni (in questo caso sarà necessario presentare una diagnosi certificativa valida e aggiornata al compimento del diciottesimo anno d'età, entro il 30 settembre dell'anno accademico di immatricolazione).
  • Solo per la fase delle prove di accesso, è possibile presentare certificazioni rilasciate per il ciclo della scuola secondaria di secondo grado.

Inoltre, abbiamo scelto di offrire supporti per l'apprendimento, la didattica e l'interazione sociale anche a studentesse e studenti in possesso di questa documentazione:

Ad esempio ADHD, disturbi dello spettro autistico, disturbi della comunicazione, ecc. 
La diagnosi deve indicare l’etichetta diagnostica, il codice nosografico del disturbo ed eventuali trattamenti in corso. E’ auspicabile allegare l’attuale profilo di funzionamento e lo stato degli apprendimenti che esplicitino l’impatto negativo sul percorso accademico e/o sulla partecipazione sociale. 
La diagnosi deve essere stata rilasciata dopo il compimento della maggiore età oppure da non più di 3 anni (in questo caso sarà necessario presentare una diagnosi aggiornata al compimento del diciottesimo anno d'età, entro il 30 settembre dell'anno accademico di immatricolazione).

Ad esempio depressione, ansia, disturbi alimentari e altre condizioni che possono mutare nel tempo anche con una totale remissione.
La valutazione deve attestare l’impatto negativo sul percorso accademico e/o sulla partecipazione sociale. La documentazione aggiornata deve essere presentata all'inizio di ogni anno accademico.

Chiediamo che la documentazione sia prodotta da uno specialista del SSN. La documentazione aggiornata dovrà poi essere presentata ogni anno accademico. Dalla documentazione si dovrà chiaramente evincere che il quadro descritto abbia delle ricadute sul percorso universitario.

Le certificazioni internazionali, rilasciate nel Paese di residenza, devono sempre essere presentate assieme ad una traduzione giurata in inglese o in italiano, secondo quanto stabilito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

  • Per certificazioni rilasciate all’interno di paesi che fanno parte dell’Unione Europea, è sufficiente consegnare il documento originale assieme alla traduzione giurata in inglese o italiano.
  • Per le studentesse e gli studenti provenienti da paesi anglofoni è richiesta la traduzione giurata in italiano.
  • Per certificazioni redatte in paesi che non fanno parte dell’Unione Europea:
    a) Se il Paese è firmatario della Convenzione de L’Aia (1961) è necessaria l’apposizione dell’apostille per la validazione. Anche l’apostille elettronica è considerata valida.
    b) Se il Paese non è firmatario della convenzione de L’Aia, è necessaria la legalizzazione della certificazione, che si ottiene facendo tradurre in italiano o inglese la certificazione da un traduttore giurato e successivamente richiedendo la legalizzazione presso l’Ambasciata o il Consolato italiani del Paese in cui è stata rilasciata.

Ufficio Servizi agli studenti - Inclusione

via Venezia 6, 35131 Padova
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tel. 049.8275038 (in orario indicato sotto) 
inclusione.studenti@unipd.it

L'Ufficio Servizi agli studenti riceve tutti i giorni negli orari di apertura al pubblico.
Offre inoltre colloqui online e in presenza su prenotazione