Lauree ad honorem

Si tratta di un titolo accademico onorifico che l'università conferisce a persone che hanno contribuito in modo significativo nel campo della ricerca, dell'arte o dell'imprenditoria. La laurea è solitamente relativa alla disciplina più attinente all'area nella quale la persona ha operato.
Per la stesura dei regolamenti in materia, gli atenei si rifanno alla normativa attuale, che è data dal testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto del 31 agosto 1933, n.1592.
Un equivoco piuttosto diffuso è quello di distinguere l'espressione laurea honoris causa dall'espressione laurea ad honorem, considerando che la prima venga conferita esclusivamente a persone viventi a differenza della seconda. L'articolo 169 in realtà non fa alcuna distinzione in proposito:
«La laurea ad honorem può essere conferita soltanto a persone che, per opere compiute o per pubblicazioni fatte, siano venute in meritata fama di singolare perizia nelle discipline del dipartimento per cui è concessa. La deliberazione del consiglio di dipartimento, che conferisce la laurea ad honorem, deve essere presa con la maggioranza di due terzi dei voti ed approvata dal ministro per l'educazione nazionale. La laurea ad honorem attribuisce tutti i diritti delle lauree ordinarie.»
Probabilmente l'equivoco nasce dal seguente articolo 331, che considera la possibilità di conferire la laurea quale titolo onorifico per ricordare il valore degli studenti che sono caduti sotto le armi o comunque per difendere la patria, ma anche in tal caso non si fanno distinzioni tra le espressioni laurea honoris causa e laurea ad honorem.

  Criteri circa il conferimento delle lauree ad honorem

Tenendo conto delle direttive di massima della normativa vigente, il Senato Accademico ha così deliberato nella seduta del 16 aprile 2007:

Nel quadro della normativa vigente la Commissione, presa visione anche dei "Criteri per la proposta di conferimento di lauree ad honorem" approvati dal Senato Accademico nella seduta del 07.10.1992, propone di aggiungere, tenuto conto dell'evoluzione subita in questi anni dalla vita accademica, ai fini del conferimento della laurea ad honorem, i seguenti nuovi criteri: a. sotto il profilo quantitativo: il Senato Accademico non concederà più di quattro-cinque lauree ad honorem per anno; b. sotto il profilo procedurale: le proposte dei Consigli di Facoltà devono pervenire al Magnifico Rettore entro il 31 marzo di ogni anno.

Esse verranno quindi esaminate dalla Commissione Istruttoria ed eventualmente approvate dal Senato Accademico entro il 30 giugno; c. sotto il profilo qualitativo: - se si tratta di professore universitario, deve avere ottenuto con la sua attività di studio o di ricerca (negli ambiti culturali di competenza della Facoltà proponente) risultati il cui valore scientifico sia internazionalmente riconosciuto e apprezzato; - se si tratta di altra figura, deve trattarsi di personalità che abbia ottenuto con la sua attività (svolta in settori tipologicamente propri della Facoltà proponente) risultati il cui valore culturale-artistico, economico-sociale o tecnico-scientifico sia internazionalmente riconosciuto ed apprezzato, in particolare sotto il profilo dell'innovatività.

  Elenco laureati ad honorem (dal 2007 ad oggi)

26/05/2017 - Raul Anselmo Randon, in Ingegneria gestionale

09/09/2016 - Takaaki Kajita, in Fisica

28/04/2016 - Laurea a Hiroshi Amano, in Ingegneria elettronica

04/09/2015 - Silvano Pedrollo, in Ingegneria dell'innovazione del prodotto

04/11/2014 - Laurea a Fabio Franceschi, in Ingegneria meccanica

19/06/2013 - Laurea a Sidney G. Tarrow in Diritto, in Istituzioni e politiche dell'integrazione europea, e a Ermanno Olmi in Scienze umane e pedagogiche

10/01/2013 - Laurea a Marco Paolini in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale

15/06/2012 - Laura a Andrew Hamilton in Chimica