Musei di Ateneo

L’Università di Padova è stata tra le prime al mondo a dotarsi di una collezione scientifica a scopo didattico e di ricerca. Il merito va ad Antonio Vallisneri, chiamato nell’anno 1700 a insegnare Medicina Pratica. Lo scienziato costituì una raccolta di oggetti, reperti e strumenti che, donata poi all’Ateneo, fu la base per la successiva creazione dei laboratori scientifici e delle raccolte museali, insieme al “Teatro di filosofia sperimentale” inaugurato nel 1740 da Giovanni Poleni (primo esempio di laboratorio di fisica universitario, dotato di oltre quattrocento strumenti).

L’attuale Sistema Museale di Ateneo è coordinato dal Centro di Ateneo per i Musei.

NOVITA': Il Museo dell’Educazione sperimentalmente è aperto al pubblico tutti i mercoledì pomeriggio a partire dal 10 maggio prossimo e fino alla fine del 2017, con orario dalle 15,30 alle 18,30, con entrata libera. Oltre alla visita al percorso espositivo, è possibile assistere allla proiezione di un breve filmato e, per i più piccoli, conoscere i vecchi strumenti di scrittura.
Gruppi di visitatori eventualmente interessati a una visita guidata dovranno invece prenotarla secondo le modalità indicate nel sito www.museo.educazione.unipd.it

Museo di Antropologia
Risale agli inizi dell’Ottocento e custodisce collezioni paletnologiche, osteologiche, etnografiche e di oggetti d’arte orientale.
www.musei.unipd.it/antropologia

Museo Botanico
Nato come Erbario nel 1835, conserva oggi collezioni non solo di piante essiccate, ma anche di alghe, funghi, muschi, licheni, legni, semi e frutti.
www.musei.unipd.it/botanico

Museo dell’Educazione
La raccolta di materiali provenienti dalla biblioteca dell’ex Dipartimento di Scienze dell’educazione e da asili, scuole e università (libri, quaderni, fotografie, giocattoli, arredi) ha dato vita nel 1993 al Museo dell’educazione.
www.musei.unipd.it/educazione

Museo di Geologia e Paleontologia
Custodisce ricche collezioni di rocce e fossili, provenienti soprattutto dalle Tre Venezie.
www.musei.unipd.it/geologia

Museo di Macchine “Enrico Bernardi”
Ospita cimeli e strumenti che testimoniano l’evolversi della scienza ingegneristica: tra questi una vettura a tre ruote con motore a benzina del 1894.
www.musei.unipd.it/macchine

Museo di Mineralogia
Raccoglie minerali suddivisi in diverse collezioni: sistematica, genetica, dei giacimenti minerari, collezioni tematiche. La collezione Gasser raccoglie 2600 esemplari provenienti da Trentino Alto Adige e Tirolo.
www.musei.unipd.it/mineralogia

Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte
Nasce su progetto di Gio Ponti a Palazzo Liviano; comprende tre sezioni (collezionismo di antichità, cultura materiale e gipsoteca).
www.musei.unipd.it/archeologia

Museo di Storia della Fisica
Possiede un’ampia raccolta di strumenti scientifici antichi. La collezione, legata al prestigioso passato scientifico dell’Ateneo, abbraccia i secoli dal XVI al XX.
www.musei.unipd.it/fisica

Museo degli Strumenti dell’Astronomia
Comprende il telescopio Galileo, tuttora utilizzato per la ricerca, la didattica e la divulgazione, al quale si affianca una collezione di strumenti scientifici.
www.musei.unipd.it/astronomia

Museo di Zoologia
Ai reperti settecenteschi della collezione di Antonio Vallisneri si aggiungono collezioni del XIX e XX secolo.
www.musei.unipd.it/zoologia