Il telelavoro all'Università di Padova

Il telelavoro è una forma di flessibilità lavorativa che permette al dipendente di svolgere la propria mansione in un luogo diverso dalla sede di lavoro abituale. 
Grazie al supporto di tecnologie della comunicazione che consentano il collegamento con l'Amministrazione, il lavoratore, dopo aver individuato e concordato le attività da svolgere a distanza, potrà alternare la propria presenza in sede e in altro luogo per un periodo pari al massimo al 60% del proprio orario di lavoro.
La modalità di telelavoro è normata da specifico regolamento, regolata da bando e concordata in funzione del grado di "telelavorabilità" delle attività, delle esigenze organizzative della struttura e di quelle di conciliazione e di mobilità dei dipendenti.

Può presentare domanda di telelavoro tutto il personale tecnico amministrativo in servizio presso l'Università di Padova, con regime di orario a tempo pieno o parziale, e inquadrato nelle categorie professionali di cui al CCNL vigente.
Con questa modalità di organizzazione dell’attività lavorativa, l’obiettivo dell’Ateneo è quello di conciliare in modo nuovo e diverso le esigenze professionali e familiari dei dipendenti.

Piano per la fruizione del telelavoro
Ai sensi dell’art. 9 – comma 7 del  D. L. 179/2012, convertito con modificazioni dalla Legge n. 221/2012, l’Ateneo rende note le modalità di accesso al telelavoro per il personale tecnico amministrativo indicandone criteri e obiettivi di realizzazione. 

Regolamento in materia di telelavoro per il Personale Tecnico Amministrativo (D.R. 1531 del 17.06.2013)

Bando annuale per l'attivazione di 76 postazioni di telelavoro per l'anno 2018
Scadenza 9 luglio 2018

Ufficio Trattamenti economici e welfare

Palazzo Storione,
riviera Tito Livio 6, 35123 Padova,
tel. 049 827.3200/3206/3952
fax:  049.8273130,
welfare@unipd.it
Apertura al pubblico:
lunedì-venerdì 10-13; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 16.30.