Tutorato in carcere

Il polo universitario in carcere

Riconoscendo la particolare rilevanza che gli studi universitari possono ricoprire in riferimento alle finalità rieducative e di reinserimento sociale affidate alla sanzione penale dal dettato costituzionale, con una convenzione tra l’Università degli studi di Padova e il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, si avvia nel dicembre 2003 una sistematica collaborazione ai fini della realizzazione di attività formative rivolte ai detenuti degli istituti penitenziari del Triveneto. Per la sua collocazione territoriale l’istituto penale “Due Palazzi” di Padova, unica casa di reclusione del Veneto, diventa la sede principale delle attività accademiche condotte in carcere. A rafforzare l’iniziativa, nel 2013,  è stata siglata una Dichiarazione d'intenti affinché l’Ateneo di Padova possa essere capofila per la condivisione  delle esperienze presenti sul territorio nazionale.

02/03/2017: Inaugurazione dell'anno accademico 2016/17

14/12/2016: L'Università in carcere: il Polo universitario della Casa di reclusione di Padova

Inaugurazione dell'anno accademico 2015/16
Inaugurazione dell'anno accademico 2014/15

"I poli universitari in carcere" - convegno 20 giugno 2014

Inaugurazione dell'anno accademico 2013/14

Studiare in carcere: il protocollo tra ministero della Giustizia e università
Fuori dal carcere. “Lavoro e faccio quello che mi riesce meglio: studiare” 
Carcere e studio: responsabilità e aiuto per una nuova strada (video)

Protocollo d'intesa

Il protocollo d’intesa tra l’Università degli Studi di Padova e il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, regola la collaborazione tra le due amministrazioni per offrire ai detenuti degli istituti penitenziari del Triveneto in possesso delle caratteristiche necessarie la possibilità di iscriversi ai corsi di studio universitari e, contemporaneamente impegna:

  • l’ateneo in attività di orientamento, tutorato e didattica rivolte ai detenuti, ad esonerare i detenuti dai contributi studenteschi ed ad agevolare il prestito librario ai medesimi
  • l’amministrazione penitenziaria ad assicurare la disponibilità di spazi e attrezzature per le attività formative in apposite sezioni.

Grazie al contributo economico destinato al progetto dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo attraverso l’Associazione Volontari Carcerari, è stata negli anni assicurata la copertura delle spese relative alle tasse universitarie anche ai detenuti privi di mezzi e garantito il sostegno economico per il reperimento del necessario materiale didattico (libri, postazioni, materiale informatico).

Servizio Tutorato

In particolare il Servizio Diritto allo Studio e Tutorato destina specificatamente alle attività presso il carcere dei tutor junior (da 50 a 180 ore/anno ciascuno) di cui 2 tutor di ateneo per il coordinamento e il supporto degli aspetti amministrativo/burocratici (iscrizioni, tasse, borse di studio ecc.) e 7-8 tutor didattici dedicati all’aiuto nello studio e agli aspetti didattici.

Docenti e tutor referenti

Il coordinamento delle attività didattiche è attualmente affidato alla prof. Francesca Vianello.

I referenti per le singole aree sono i seguenti:

  • Agraria: prof. Roberto Mantovani; tutor: Fabio Palumbo Roberta Carraro, Giulio Gambetta
  • Giurisprudenza: prof. Andrea Ambrosi; tutor: Giovanni Brunelli
  • Ingegneria: prof. Silvia Lenzi; tutor: Giovanni Marcolin
  • Economia e Scienze politiche: prof. Paola Degani, tutor: Daniele Bisson
  • Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale: proff. Dan Octavian Cepraga e Alessandra Cesaro; tutor: Luca Zamparo e Lorenzo Ciocca

Componenti esterni: proff. Giuseppe Mosconi, Elisabetta Palermo, Giorgio Ronconi, Rosanna Tosi 

Studenti iscritti 

Alla data attuale risultano iscritti all’Università di Padova 62 detenuti, distribuiti tra i corsi di laurea di Lettere e Filosofia, Scienze Politiche, Scienze della Formazione, Giurisprudenza e Ingegneria. Una dozzina di essi risiede in una specifica sezione dedicata (il “polo universitario”), le cui caratteristiche logistiche e organizzative mirano a strutturare un ambiente il più possibile idoneo allo studio (ambienti comuni, orari di visita estesi per docenti e tutor, collegamento controllato ad internet, biblioteca). 

Tutti i detenuti iscritti all’Università godono comunque del servizio ad hoc di tutorato, che comprende i tutor di ateneo e i tutor per corsi di laurea, della programmazione di cicli di didattica di supporto per alcune materie e della possibilità di sostenere gli esami presso la casa di reclusione con la predisposizione di regolari commissioni d’esame. 

Il progetto ha portato, ad oggi, alla laurea triennale e magistrale di 28 detenuti (febbraio 2016).

Servizio Diritto allo studio e tutorato

via Portello 31, 35129 Padova,
tel. 049.8275031,
fax 049.8275030,
servizio.tutorato@unipd.it