Reti e partenariati internazionali per la ricerca

L’Università di Padova partecipa a reti e partenariati internazionali che raggruppano stakeholder coinvolti in determinati settori di ricerca di interesse strategico per i Paesi UE. Molte di queste reti sono sostenute dalla Commissione Europea, talvolta anche finanziariamente.

Nell’ambito di Horizon 2020, la Commissione europea farà riferimento, per la formulazione dei prossimi bandi, alle indicazioni fornite da vari gruppi di stakeholders. Tra questi, saranno di fondamentale importanza alcune “associazioni pubblico-private” nate per volontà o con l’espresso supporto (anche finanziario) della Commissione Europea: in particolare le European Innovation Partnerships (EIP), le KIC (Knowledge and Innovation Communities), le Piattaforme tecnologiche (PTE o JU) e le Public-private partnership (PPP).

L’azione strategica dell’Ateneo in questo settore si impernia sull’adesione a queste associazioni alle quali, è importante sottolineare, partecipa sempre anche la Commissione Europea tramite propri osservatori, e quindi costituiscono la base prioritaria per azioni di lobby. La partecipazione a queste iniziative è fondamentale anche perché permette di aggregare gruppi di ricerca di diversi dipartimenti attivi nella stessa tematica, pur se sotto differenti profili (es. medico, psicologico, economico, statistico, sociologico etc.) consentendo quindi di individuare un’importante massa critica a livello di Ateneo.

Si segnalano qui alcune tra le reti e i partenariati internazionali sostenuti o comunque direttamente collegati alla Commissione Europea cui l’Ateneo partecipa. L’adesione ad altre PPP è in via di formalizzazione.

Piattaforme tecnologiche italiane e europee

Piattaforme tecnologiche

  Research Grouping N.ERGHY

Il Research Grouping N.ERGHY è membro della Joint Undertaking europea “Fuel Cell and Hydrogen” (FCH), rappresenta gli interessi delle università e dei centri di ricerca Europei operanti nel settore tecnologico delle celle a combustibile e dell'idrogeno. I gruppi di lavoro attivi sono:

  • Transport and Refuelling Infrastructure
  • Hydrogen Production, Storage and Distribution
  • Stationary Applications
  • Early Markets
  • Membrane Electrode Assemblies: materials, processing and validation
  • Solid State Hydrogen Storage

Gruppi di ricerca dell’Università di Padova attivi in N.ERGHY:

Electrochemical Energy Storage and Multiphysics Simulation:

Massimo Guarnieri massimo.guarnieri@unipd.it, Dip. Ingegneria Industriale

Heterogeneous catalysis research group: Paolo Canu paolo.canu@unipd.it, Dip. Ingegneria Industriale

Hydrogen Storage interdepartmental Group (Dip. Ingegneria Industriale e Dip. Fisica e Astronomia): Amedeo Maddalena amedeo.maddalena@unipd.it, Dip. Ingegneria Industriale

Chemistry of Materials for the Metamorphosis and the Storage of Energy: Vito Di Noto vito.dinoto@unipd.it, Dip. Scienze Chimiche

Surface Science Lab and Electrochemistry group: Gaetano Granozzi gaetano.granozzi@unipd.it e Armando Gennaro armando.gennaro@unipd.it, Dip. Scienze Chimiche

Environmental engineering: Raffaello Cossu raffaello.cossu@unipd.it, Dip. Ingegneria Civile, edile e ambientale

  ARTEMISIA

L'associazione industriale no profit ARTEMISIA fa parte, assieme alla Commissione Europea e ad alcuni Stati membri o associati (tra cui l'Italia)  dell'Impresa Comune (JU) ARTEMIS che implementa la collaborazione pubblico-privato JTI ARTEMIS. L’obiettivo della JTI è quella di far aumentare gli investimenti privati nel settore dei sistemi integrati in Europa.

Referente per l’Università di Padova: Tullio Vardanega tullio.vardanega@unipd.it, Dip. Di Matematica

  Alliance for Materials Italia (A4MIT)

Obiettivo della Piattaforma Italiana A4Mit è quello di creare le migliori condizioni affinché l’intera comunità industriale, di ricerca ed accademica italiana coinvolta e/o interessata alla ricerca sui Materiali sia messa in grado di competere e partecipare nel modo più efficace nel contesto della ricerca Europea sui Materiali, oltre che a sostenere e promuovere la ricerca sui materiali all’interno delle politiche di ricerca del MIUR. I gruppi di lavoro attivi nella Piattaforma sono:

  • Materiali per Energia
  • Raw Materials
  • Materiali per l'industria manifatturiera e design sostenibile
  • Materiali per Beni Culturali
  • Materiali per la salute
  • Ricerca Responsabile e Innovazione

Referente: Giovanna Brusatin giovanna.brusatin@unipd.it, Dipartimento di Ingegneria Industriale

  European Technology Platform on Industrial Safety (ETPIS)

La piattaforma tecnologica europea sulla sicurezza industriale raggruppa industrie, sindacati, autorità, ONG, banche, compagnie assicurative e università/centri di ricerca e ha come obiettivo quello di implementare la sicurezza dell’industria Europea e così la sua crescita sostenibile.

Referente: Giuseppe Maschio giuseppe.maschio@unipd.it, Dipartimento di Ingegneria industriale

Public-private partnership

  European Factories of the Future Research Association (EFFRA)

EFFRA è l’associazione che raccoglie i soggetti che si occupano di ricerca nel settore manifatturiero e fa parte della partnership pubblico privata ‘Factories of the Future’ (FoF), che ha come obiettivo quello di aiutare le imprese manifatturiere europee, in particolare le medio-piccole, ad adattarsi alle pressioni derivanti dalla competitività globale migliorandone la base tecnologica.
L’Associazione EFFRA coordina lo sviluppo di programmi di ricerca pluriennali che sono la base dei temi di ricerca dei bandi della PPP pubblicati dalla Commissione Europea. EFFRA offre molteplici servizi ai suoi membri, incluso un primo punto di contatto per le informazioni, una newsletter mensile, un portale online per i membri e un database dei progetti, nonché comunica le attività dei membri, i progetti e gli eventi, favorisce la creazione di partenariati per la partecipazione alle call europee.

Gruppi di ricerca dell’Università di Padova attivi in EFFRA

  European Energy Research Alliance (EERA)

Associazione europea su base volontaria di organizzazioni attive nel campo della ricerca sull’energia. EERA ha lo scopo di rafforzare ed ottimizzare il potenziale di ricerca sull’energia nell’Unione Europea attraverso la realizzazione in comune di programmi di ricerca, denominati “EERA Joint Programmes”, con l’obiettivo di coordinare le sinergie tra gli Stati Membri UE e identificare le priorità di finanziamento in differenti aree di ricerca sull’energia in risposta all’European Strategic Energy Technology Plan (UE SET-Plan).  Di seguito gli EERA Joint Programme a cui partecipa l’Università di Padova:

  European Innovation Partnerships (EIPs)

Sono un nuovo approccio alla ricerca e innovazione della UE finalizzate ad una specifica problematica e si concentrano sui benefici per la società e su una rapida modernizzazione dei settori e dei mercati ad essa associati. Le partnership serviranno a razionalizzare, semplificare e coordinare meglio iniziative e strumenti esistenti integrandoli all'occorrenza con nuove attività.
Le EIP avviate o in fase di avvio sono:

EIP on Active and Healthy Ageing

L'Healthy Ageing è una delle priorità della UE e costituisce dunque un settore che sarà finanziato in maniera importante in futuro. Il compito affidato a questa EIP è quello di contribuire ad indicare le priorità strategiche in questo settore. All’interno dell’EIP sono stati individuati sei "gruppi d’azione":

  • A1: Prescription and adherence action at regional level
  • A2: Falls Prevention
  • A3: Prevention of functional decline and frailty
  • B3: Integrated care
  • C2: Independent living
  • D4: Age-friendly Environments

Partecipazione del nostro Ateneo:

- Gruppo d’Azione A1: gruppo di ricerca interdipartimentale (Filosofia Sociologia Pedagogia e Psicologia Applicata, Scienze Biomediche, Medicina); referente Attilio Carraro attilio.carraro@unipd.it

- Gruppo d’Azione A3: un gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Industriale (referente: Nicola Elvassore nicola.elvassore@unipd.it), un gruppo di ricerca del Dipartimento di Psicologia generale (referente: Rossana De Beni

rossana.debeni@unipd.it), un gruppo di ricerca del Dipartimento di Medicina (referente: Marco Zaccaria marco.zaccaria@unipd.it).


  EuRobotics

EuRobotics è l’associazione internazionale che riunisce tutti i portatori d’interesse europei nel campo della robotica e fa parte del partenariato pubblico-privato Robotics i cui obbiettivi principali, per sostenere la ricerca e l’innovazione in questo campo e incoraggiare una percezione positiva di questo settore da parte dell’opinione pubblica, sono: sostenere il più ampio e migliore utilizzo dei servizi e delle tecnologie robotiche per uso sia industriale che privato; rafforzare la competitività e assicurare la leadership industriale dei produttori, dei providers e degli utenti finali dei sistemi e servizi basati sulla tecnologia robotica; perseguire l’eccellenza della base scientifica della robotica europea. La PPP Robotics, come gli altri partenariati pubblico-privati, è un utile strumento per raggiungere gli obiettivi prefissati in materia di crescita europea a livello industriale ma rappresenta anche un’occasione importante di networking e lobby nel settore della robotica.

Il docente di Ateneo referente è Enrico Pagello (enrico.pagello@unipd.it)

Gruppi di ricerca dell’Università di Padova attivi in euRobotics:

  • Dipartimento di Tecnica e gestione dei sistemi industriali (Giovanni Boschetti, Roberto Caracciolo, Roberto Oboe, Monica Reggiani, Dario Richiedei, Giulio Rosati, Aldo Rossi, Alberto Trevisani, Mauro Zigliotto);
  • Dipartimento di Ingegneria dell’informazione (Emanuele Menegatti, Michele Moro, Enrico Pagello, Andrea Zanella);
  • Dipartimento di Ingegneria industriale (Nicola Bianchi).

  Sustainable Process Industry through Resource and Energy Efficiency (SPIRE)

L’Associazione Internazionale A. Spire aisbl rappresenta il settore privato nell’ambito del partenariato pubblico-privato (PPP) su Sustainable Process Industry e ha come scopo la collaborazione con la Commissione Europea per sviluppare e implementare una strategia e un piano d’azione per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione nel campo dei processi industriali, della sostenibilità, dell’ecologia e del risparmio energetico.
I gruppi di ricerca coinvolti sono:

  • Dipartimento di Ingegneria industriale (Massimiliano Barolo, Enrico Bernardo, Fabrizio Bezzo, Paolo Colombo, Davide Del Col, Andrea Lazzaretto, Alessandra Lorenzetti, Arturo Lorenzoni);
  • Dipartimento di Ingegneria dell’informazione (Alessandro Beghi);
  • Dipartimento di ingegneria civile, edile e ambientale (Carlo Pellegrino, Piero Ruol);
  • Dipartimento di Scienze chimiche (Michele Maggini);
  • Dipartimento di Matematica (Tiziano Vargiolu);
  • Dipartimento di Agronomia, animali, alimenti, risorse naturali e ambiente (Teofilo Vamerali).

I docenti coinvolti hanno convenuto nell'individuare come persona di contatto con l'associazione A. Spire Arturo Lorenzoni.

Altre reti

  CRIses and Changes in the European Countryside (CRICEC)

Il Gruppo Internazionale di Ricerca Scientifica (CRICEC) riunisce ricercatori provenienti da Università ed Enti di ricerca di vari Paesi europei, con lo scopo di ridefinire esperienze storiche e proporre nuove idee e un nuovo modo di pensare ed affrontare i problemi che affliggono il mondo rurale di oggi considerando anche il ruolo della Comunità Europea nelle Politiche agricole.

Referente: Giovanni Luigi Fontana giovanniluigi.fontana@unipd.it, Dipartimento di Studi storici, geografici e dell’antichità

Servizio Ricerca internazionale

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