Psicologia clinica

Corso di laurea magistrale

Classe: LM-51 - Psicologia

Durata: 2 anni

Sede: Padova

Lingua: Italiano

Programmato

Posti per cittadini comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia: 116

Posti riservati ai cittadini non comunitari residenti all'estero: 4

di cui studenti cinesi: 2

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Il corso in breve

Caratteristiche e finalità
La formazione del laureato magistrale in Psicologia clinica è basata sull'applicazione ed estensione delle conoscenze della ricerca in psicologia ai diversi ambiti della psicologia clinica: dall'approfondimento dei fattori di rischio e dei meccanismi patogenetici di malattie mentali e psicosomatiche, allo sviluppo di modelli di prevenzione, diagnosi, consulenza, trattamento psicologico, fino alla valutazione dell'efficacia dell'intervento. Tale impostazione risponde a una esigenza di formazione basata su modelli scientificamente validi (evidence based) e include l'area della psicologia della salute e della regolazione emotiva e psicofisiologica, per la promozione e mantenimento di uno stato di salute e benessere, e non solo di assenza di malattia. Il percorso formativo si fonda su una solida preparazione teorica, sperimentale e metodologica, in cui hanno un ruolo centrale le conoscenze relative alla psicologia cognitiva e comportamentale, alle neuroscienze e alle discipline metodologiche in relazione alla psicopatologia, psicodiagnostica, counseling, psicologia della salute, neuropsicologia e psicofisiologia clinica, psicosomatica, riabilitazione e psicoterapia, inclusi gli interventi strutturati brevi. Il percorso formativo include esercitazioni pratiche (anche con l'ausilio di strutture di laboratorio attrezzate per la ricerca clinica) e attività di tirocinio, interno o presso qualificate Strutture pubbliche e private che erogano prestazioni nell'ambito della psicologia clinica e della psicologia della salute, con l'obiettivo di rendere il laureato in grado di applicare protocolli diagnostici e terapeutici strutturati in contesti professionali pubblici e privati, prevalentemente di tipo sanitario.

Ambiti occupazionali
Conseguita l'abilitazione con l'esame di Stato, il laureato avrà il suo naturale sbocco occupazionale nella professione di psicologo in ambito clinico, con possibilità di svolgere l'attività psicoterapeutica dopo la formazione abilitante all'esercizio della psicoterapia (Scuole di specializzazione). Lo psicologo clinico opera in contesti sia pubblici che privati e contribuisce alla realizzazione di interventi mirati alla protezione o recupero della salute mentale e fisica. Sia in ambito libero-professionale, ma soprattutto nelle strutture sanitarie e ospedaliere lo psicologo clinico interviene con protocolli strutturati di consulenza, valutazione, riabilitazione e trattamento, in soggetti affetti da disturbi mentali (es. disturbi d'ansia e da stress, disturbi del tono dell'umore, socio- e psicopatie) e psicosomatici. Lo psicologo clinico promuove anche il riadattamento a mutate condizioni di vita dopo eventi morbosi o traumatici e favorisce la compliance dell'individuo ad adottare comportamenti di promozione della salute e riduzione del rischio di patologia mentale e somatica. Lo psicologo clinico, solitamente all'interno di enti sanitari e strutture di ricerca, sviluppa anche attività di ricerca sui meccanismi affettivi, cognitivo-comportamentali, psicobiologici e psicosociali coinvolti nella patogenesi del disturbo mentale e psicosomatico, e sulla validazione di nuovi protocolli diagnostici e terapeutici.

Scheda completa del corso