Psicologia clinica dello sviluppo

Corso di laurea magistrale

Classe: LM-51 - Psicologia

Durata: 2 anni

Sede: Padova

Lingua: Italiano

Programmato

Posti per cittadini comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia: 116

Posti riservati ai cittadini non comunitari residenti all'estero: 4

di cui studenti cinesi: 2

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Il corso in breve

Caratteristiche e finalità
La laurea magistrale in Psicologia Clinica dello Sviluppo prepara all'esercizio della professione di psicologo (previo svolgimento del tirocinio annuale post lauream, il superamento dell'esame di Stato e l'iscrizione all'albo degli psicologi - Sezione A).

Il corso di studi è strutturato con una forte impronta multidisciplinare e di integrazione tra approcci e metodi derivanti dai più attuali modelli clinici e di ricerca nel contesto della psicologia clinica dello sviluppo, che si evidenzia nell'organizzazione complessiva dell'offerta formativa, nei contenuti e nella strutturazione dei singoli insegnamenti, fornendo allo studente contenuti di avanguardia spendibili anche al di fuori del panorama nazionale. Conseguentemente alla sua impostazione, il corso di studi fornisce conoscenze teoriche e strumenti operativi utili alla formazione di figure di professionisti esperti, sia nell'ambito della professione, sia nella ricerca.

Il Corso di Studi Magistrale in Psicologia Clinica dello Sviluppo si caratterizza, infatti, per l'adozione di un punto di vista integrato per descrivere i percorsi e i processi di sviluppo tipici, identificando parallelamente gli aspetti disfunzionali e la psicopatologia, con particolare attenzione alle nuove patologie e alle manifestazioni di disagio, tipiche ed emergenti nelle attuali popolazioni di bambini, adolescenti e famiglie (es. nuove dipendenze, psicopatologia e interventi nella prima infanzia, ricerca in psicoterapia, la funzione genitoriale, ecc.). Parallelamente, aspetti centrali derivano dagli innovativi contributi dell'infantresearch, della neuropsicologia dello sviluppo, delle scienze cognitive e della metodologia in ambito clinico.

La formazione del laureato magistrale in Psicologia Clinica dello Sviluppo si basa quindi sullo studio approfondito dello sviluppo cognitivo e affettivo-relazionale nelle sue traiettorie tipiche e atipiche e/o disfunzionali, dei fattori di rischio e dei meccanismi della psicopatologia, dei modelli osservazione, assessment, diagnosi, prevenzione, trattamento psicologico, fino alla valutazione dell'efficacia degli interventi psicologici sul bambino, la famiglia e i contesti di crescita. Tale impostazione risponde a una esigenza di formazione basata su modelli scientificamente convalidati (evidence based) e include l'area delle scienze cognitive, della metodologia clinica e della ricerca come conoscenze fondanti e ausiliarie a quelle cliniche ed evolutive. Il percorso formativo, infine, include una parte della didattica erogata in forma di laboratori professionalizzanti, anche con l'ausilio di strutture di laboratorio attrezzate per la ricerca clinica dello sviluppo, e apposite attività di tirocinio, interno o presso qualificate Strutture territoriali.


Ambiti occupazionali
Il laureato magistrale in Psicologia Clinica dello Sviluppo, superato l'esame di Stato a seguito del tirocinio annuale post lauream e conseguita l'Abilitazione, potrà accedere alla professione di psicologo con possibilità di svolgere l'attività psicoterapeutica dopo la formazione abilitante all'esercizio della psicoterapia (Scuole di specializzazione).

Lo psicologo Clinico dello Sviluppo ha i seguenti esiti occupazionali: (a) la professione, per cui le competenze osservative, diagnostiche, preventive acquisite, successivamente alla Laurea potranno essere ulteriormente approfondite tramite la formazione psicoterapeutica e applicate nel lavoro presso i servizi e/o le diverse agenzie del territorio che si occupano di prevenzione, assessment e intervento con bambini e famiglie. In questi ambiti, lo psicologo clinico dello sviluppo opera in contesti sia pubblici sia privati e contribuisce alla realizzazione di interventi mirati alla prevenzione, protezione o recupero del benessere psicologico del bambino e della famiglia, al sostegno allo sviluppo e all'implementazione dei fattori protettivi; (b) la professionalità nella ricerca, applicata a popolazioni e fenomeni clinici: il laureato in Psicologia clinica dello Sviluppo in virtù delle competenze metodologiche, statistiche, sperimentali ottenute può ambire anche a successivi percorsi di formazione post lauream (es. Dottorati di ricerca) in ambito nazionale e internazionale, dal momento che l'approccio formativo ricevuto è in linea con i più attuali modelli e metodi di ricerca condivisi dalla comunità allargata, nel settore.

Scheda completa del corso