STRUMENTAZIONE  





  GAMMA CAMERA  

La gamma camera viene impiegata per l'acquisizione di immagini scintigrafiche statiche, dinamiche e tomografiche, espressione della distribuzione in vivo di radiofarmaci opportunamente somministrati.

Poichè permette l'esplorazione simultanea di aree corporee di grandi dimensioni essa è oggi l'apparecchiatura più diffusamente utilizzata per le indagini diagnostiche in medicina nucleare, dove ha sostituito il vecchio scintigrafo lineare che, eseguendo una scansione punto per punto, richiedeva lunghi tempi di acquisizione e forniva solo immagini planari statiche. E' anche chiamata "camera di Anger" in onore dell'ingegnere che fu inventore e costruttore del primo prototipo nel 1953 e che ne sviluppò ampiamente le caratteristiche.

Nel tempo è stata perfezionata per essere usata al meglio con i fotoni gamma da 140 keV del 99mTc che è il radionuclide oggi più usato in diagnostica medico-nucleare per le sue caratteristiche fisiche e dosimetriche, per il suo facile approvvigionamento e per il basso costo.

E' importante sottolineare che, a differenza delle apparecchiature radiologiche, la gamma camera non emette radiazioni ma si limita a rilevare le radiazioni emesse dal paziente.



Come è fatta?

I principali componenti di una moderna gamma camera sono:
Collimatore



Cristallo rilevatore

Fotomoltiplicatori



Come funziona?


Immagini scintigrafiche digitali
ESEMPIO DI SCINTIGRAFIA SCHELETRICA ACQUISITA CON DIVERSE MATRICI

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Ultimo aggiormamento:  10 ottobre 2010

A cura di:  Prof. Franco Bui e Diego Cecchin  -  Dip. Scienze Medico Diagnostiche e Terapie Speciali  -  Medicina Nucleare
Via Giustiniani 2, P.Terra Pad. "Giustinianeo" - 35128 PADOVA    Tel.: 049821.3020 - Fax: 049821.8844 - email: nucmed@unipd.it
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