| Vettura a tre ruote (1894), costruita da E. Bernardi |
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Collezioni
Un"identità ben definita e una lunga notorietà caratterizzano
il Museo delle Macchine "Enrico Bernardi", presente tra le
collezioni della Facoltà di Ingegneria. Dopo la morte dell'illustre
studioso nel 1919, un Comitato fu incaricato di elaborare un progetto
che ne mettesse in luce le straordinarie doti. Gli eredi misero a disposizione
dell'Istituto di Macchine dell'Università un"ampia dotazione
di cimeli, strumenti e costruzioni originali di Bernardi.
In seguito ad alcuni spostamenti il museo è approdato al nuovo
Dipartimento di Ingegneria Meccanica istituito nel 1974. Vi sono conservati
esemplari di motori a combustione interna e di costruzioni motoristiche
eseguite originalmente dal Bernardi nella seconda metà dell'Ottocento,
oltre a strumenti e modelli di apparecchiature dallo stesso ideate. Di
notevole interesse i quaderni di appunti conservati nell'archivio.
Il materiale esposto nell'unica sala del museo comprende:
- Motore atmosferico a gas, costruito da E. Bernardi
tra il 1878 e il 1884, potenza 1/25 CV.
- Esemplari diversi di motori monocilindrici a
benzina (motori Pia), 1882-84.
- Esemplari di motori monocilindrici a benzina
(motori Lauro), 1887-89.
- Triciclo con le tre ruote in linea, propulso
da motore a benzina E. Bernardi (anticipa i motoscooter), 1893.
- Motrice a benzina a doppio effetto (Motrice
Pia), 1893-96.
- Vettura a tre ruote (1894), la seconda costruita
dal Bernardi, propulsa da motore a benzina sviluppante da 1.5 a 2.5
CV a n = 430 - 800 g/min., velocità fino a 35 km/h.
- Modello di sterzo corretto.
- Motore a benzina da 3 CV (1896).
- Tachimetro (1880).
- Dinamometro.
- Macchina a induzione di Holtz.
- Apparecchio per l'utilizzazione del calore ambientale.
Pompa centrifuga ad asse verticale, 1880-90.
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