Interrompere gli studi

La carriera universitaria, oltre alla conclusione naturale della laurea, può anche conoscere pause e arresti di varia natura.

È necessario compilare i moduli a video: cliccando sul titolo del file si apre a video un modulo compilabile, in formato Acrobat PDF, con il quale si deve interagire per inserire i dati richiesti. Tali dati devono essere quindi inseriti a video, e non a penna una volta stampato il modulo; la compilazione a video consente inoltre di poterli  ripetutamente modificare.
Solo a inserimento completato, il modulo deve essere stampato e, debitamente firmato, consegnato agli sportelli dell'Ufficio Carriere studenti.

  Sospensione

Le studentesse e gli studenti iscritti ad un corso di laurea o di laurea magistrale possono chiedere la sospensione della propria carriera, per la durata di uno o più anni accademici, presentando ogni anno apposita domanda, entro i termini previsti annualmente dal Calendario accademico.

La sospensione può essere richiesta per un numero massimo di 3 anni accademici anche non consecutivi.
Alla ripresa degli studi si è tenuti al pagamento di un contributo di ricognizione, per ogni anno accademico di sospensione, nella misura fissata annualmente dal Consiglio di amministrazione

La sospensione deve obbligatoriamente essere richiesta prima dell’inizio dell’anno accademico salvo che per l’iscrizione a corsi per master che iniziano successivamente alla scadenza del termine di presentazione della domanda. In tale caso la sospensione deve essere richiesta contestualmente alla domanda di iscrizione al master stesso.

Secondo la nota prot. n. 20703 del 01/02/2017 possono richiedere l’istituto della sospensione gli Allievi Marescialli della Guardia di Finanza.

La richiesta di sospensione può anche essere presentata oltre i termini, ma comunque entro l’anno accademico di riferimento, purché non si risulti già iscritti (avendo cioè già pagato la prima rata e/o le successive) al medesimo anno accademico per il quale la si richiede. Anche in tal caso, alla ripresa degli studi, vi è l’obbligo del pagamento di un diritto di ritardata presentazione nella misura fissata annualmente del Consiglio di amministrazione.

Le studentesse e gli studenti iscritti ad un corso di laurea con ordinamento precedente il Decreto Ministeriale 3 novembre 1999 n. 509 non sono tenuti alla presentazione della domanda di sospensione salvo che per il caso di iscrizione ad un corso di master.
Per ogni anno accademico di sospensione, salvo che nel caso di sospensione per maternità, la studentessa/studente è tenuto al solo versamento del contributo di sospensione. Durante tale periodo è preclusa qualsiasi attività accademica dell’Università o di altri Atenei, la fruizione di qualsiasi servizio didattico e amministrativo, l’iscrizione a singoli insegnamenti.

Qualora, al momento della ripresa della carriera, il corso di studio di iscrizione risulti disattivato o in via di disattivazione e non si abbiano i requisiti per rientrare in un anno di corso ancora attivo, si potranno completare gli studi esclusivamente in altro corso di studio ancora attivo, su indicazione della struttura didattica di riferimento.

In tale ipotesi è necessario presentare apposita domanda di cambio di corso/ordinamento, nel rispetto dei vincoli legati alla programmazione degli accessi.

In caso di sospensione, per frequentare un Master presso l’Università, si possono utilizzare le tasse universitarie, eventualmente già versate per l’anno accademico della sospensione, ai fini del corso per Master. All’atto della ripresa degli studi non si dovrà pagare l’eventuale “contributo di ricognizione” dovuto.
La domanda di sospensione degli studi, ai sensi del Regolamento delle carriere degli studenti, può essere presentata se si è in regola con il pagamento delle tasse degli anni precedenti.

La domanda di sospensione non deve essere presentata dalle studentesse e dagli studenti iscritti ai Corsi di laurea con ordinamento previgente il D.M. 509/99.

L’istanza, corredata da marca da bollo, va presentata utilizzando l'apposito modulo, esclusivamente dal 16 luglio al 28 settembre 2018. Se invece si intende interrompere la carriera per iscriversi a un master presso l'Università, è possibile fare domanda anche al di fuori dei termini. Chi non avesse richiesto la sospensione, alla ripresa delle attività accademiche, è tenuto al pagamento di un contributo di ricognizione, per ogni anno accademico di interruzione, nella misura fissata annualmente dal Consiglio di amministrazione.

Termini per la domanda: dal 16 luglio al 28 settembre 2018.

  Rinuncia agli studi

La rinuncia agli studi può essere presentata in qualunque momento, è irrevocabile, incondizionata e pone termine alla carriera universitaria, che viene annullata. Per il futuro non è preclusa la possibilità di una nuova immatricolazione, eventualmente preceduta da una Domanda di valutazione preventiva e riconoscimento crediti, che serve a recuperare le attività formative già svolte in passato.

Con la rinuncia i rapporti con l’Università di Padova cessano: non si ha diritto alla restituzione delle tasse e dei contributi, ma allo stesso tempo non si è tenuti al pagamento di quanto non è stato ancora versato. Dopo la rinuncia non è più possibile compiere atti di carriera né usufruire dei servizi didattici e amministrativi; viene restituito tramite posta il diploma originale di scuola superiore o il certificato sostitutivo qualora consegnato al momento dell’iscrizione.

La rinuncia va presentata utilizzando l’apposito modulo.

La richiesta deve essere corredata da:

  • di una marca da bollo
  • data e firma in presenza dell’addetto al momento della consegna;
  • libretto universitario (qualora ancora in possesso della persona richiedente).

Qualora il modulo di rinuncia venga spedito tramite posta (preferibilmente raccomandata), occorre inviarlo già datato e firmato, allegando copia di un proprio documento di riconoscimento in corso di validità. In questo caso, bisogna allegare copia del versamento relativo all’importo della marca da bollo.

  Decadenza

Si decade automaticamente dalla qualità di studente:

  • se non si supera alcun esame o verifica del profitto entro tre anni solari dalla data di prima immatricolazione o iscrizione all’Università;
  • non si conseguano almeno 60 crediti previsti dall’ordinamento didattico del corso di studio, entro i cinque anni solari dalla data di prima immatricolazione o iscrizione all’Università.

I periodi di sospensione, regolarmente richiesti con l’apposito modulo, non sono valutati ai fini del calcolo della decadenza.

Gli studenti ancora iscritti ai corsi di laurea del vecchio ordinamento, precedente il D. M. 509 del 1999, decadono:

  • se non sostengono esami per otto anni consecutivi, a eccezione di chi, avendo concluso tutti gli esami previsti dal proprio piano di studi, debba solo discutere l’esame finale di laurea.

Ufficio Carriere studenti

Casa Grimani,
lungargine Piovego 2/3, 35131 Padova,
Call centre tel. 049.8273131,
fax 049.8276434