International Jazz Day 2016

Per l'edizione 2017 >  International Jazz Day (29-30 aprile 2017)



Jazz Community, in occasione della celebrazione dell’Unesco International Jazz Day

30 aprile 2016  - Auditorium San Gaetano - via Altinate - Padova

http://www.unesco.org/new/en/jazz-day
http://jazzday.com


PROGRAMMA

10.00 – 13.00 Open Workshops

Live Electronics con Riccardo Marogna: laboratorio sulla musica elettronica in tempo reale utilizzando Pure Data, un software di creazione musicale. Questa applicazione permette di creare i propri generatori e manipolatori di suoni con la massima libertà, aprendo le porte ad infinite possibilità creative. Il laboratorio parte da semplici tutorial per arrivare poi a strumenti più complessi, esplorando le diverse tecniche di generazione e manipolazione del suono. Non sono richieste conoscenze pregresse: il laboratorio è aperto a chiunque voglia mettersi in gioco con il suo laptop e un paio di cuffie. E' necessario arrivare all'Auditorium San Gaetano con computer carico e software Pure Data scaricato.

- Sharing a safe creativity environment con Jimmy Weinstein & Lili Santon - www.playjazz.it: due sessioni di un’ora e mezza rivolte a 30 partecipanti ciascuna, per un workshop in cui condividere l’esperienza del Safe Creativity Environment (Ambiente sicuro per la creatività). Safe Creativity Environment indica l’approccio alla base del metodo di lavoro nella didattica della Traveling School elaborato da Weinstein/Santon, e che proviene dal vissuto diretto nell’esperienza dall’improvvisazione jazz. Si provvede uno spazio inclusivo dove ogni individuo che partecipa al laboratorio all’interno del gruppo trova ampia libertà espressiva, sentendosi a proprio agio. Questo significa che si mantiene sia lo scopo del gruppo che il proprio contributo individuale. Per fornire questo ambiente, è necessario che vi sia de-enfatizzazione sul livello di abilità, considerando ogni individuo dal punto di vista dell’essere piuttosto che dal punto di vista del fare, e che ci si concentri sulle performance del gruppo nel suo complesso. Questa metodologia è stata testata e applicata da Jimmy Weinstein e Lilli Santon nell’ambito dell’ Insegnamento di Laboratorio di didattica delle educazioni-didattica inclusiva per la valorizzazione dei talenti in collaborazione con l’ Università degli Studi di Padova Dipartimento di Filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata

- Improvvisare con i numeri con Sergio Canazza, Marcella Mandanici & Sound and Music Computing Group: il piano roll è un rotolo di carta perforato che si usa per l'esecuzione automatica su pianoforti azionati a manovella. A ogni buco corrisponde una nota in modo tale che, facendo scorrere il rotolo a una certa velocità, si possa realizzare l'esecuzione del brano inciso. Nei moderni software informatici musicali si utilizza un sistema analogo, basato su un protocollo di comunicazione per strumenti musicali chiamato MIDI. La differenza col vecchio rotolo di carta è che il piano roll virtuale è molto più flessibile perchè controllabile per via numerica. L’installazione aiuta a scoprire le formule di una semplice struttura musicale e a manipolarla a piacimento ben oltre le possibilità di un interprete umano.

- Come suona la città. Passeggiata sonora con Lorena Rocca, Michele Mainardi, Pierpalo Faggi e Alessandro Fagiuoli (10.00-11.30: 20 persone; 11.30-13.00: 20 persone)

13.00 – 14.00 Big Band Unipd on the road diretta da Alessandro Fedrico

14.30 – 18.30 Jazz Community, Auditorium
14.30 -  Saluti delle autorità
15.00 - Introduzione ai lavori: Marina Santi
15.15 - Marco Tamburini Memory: Stefano Onorati Quartet
15.45 - After Morning Workshops a cura di Riccardo Marogna, Jimmy Weinstein e Lorena Rocca
16.15 - Jazz Community: salotto* con ospite Ajay Heble e intervallo con Marcello Tonolo
17.00 -  Between Panic and Boredom/Tra panico e noia: live performance con Bjorn Alterhaug & Paul Inderberg
A seguire (ore 17.30): intervista polifonica sull’eco del duo*

* Intrattengono gli ospiti in conversazioni: Stefano Allievi, Alessandro Bertinetto, Serenella Besio, Alessandro Fedrigo, Luca Illetterati, Daniele Goldoni, Mario Paolini, Michele Mainardi, Marina Santi ed Eleonora Zorzi.

18.00 - Jazz Day Book
Presentazione a più voci del volume Education as Jazz. Interdisciplinary Scketches on a New Metaphor, M. Santi & E. Zorzi (Eds) (2016), Cambridge Scholar.
Ne discutono con le autrici: Stefano Allievi, Alessandro Bertinetto, Serenella Besio, Alessandro Fedrigo, Luca Illetterati, Daniele Goldoni, Michele Mainardi e Mario Paolini.

18.30  Jam Session

21.00 - Lydian Sound Orchestra concerto diretto da Riccardo Brazzale
Il concerto è aperto a tutti, su prenotazione

Gli studenti dell'università di Padova possono iscriversi on line ai workshop della mattina e alla conferenza del pomeriggio.

La partecipazione al convegno è libera e aperta a tutti gli interessati ma è gradita comunque segnalazione via mail all'indirizzo email infojazzday.conference@fisppa.it

Programma in formato pdf

Locandina in formato pdf 

L'iniziativa è realizzata sotto gli auspici della Commissione nazionale UNESCO, con il patrocinio dell’Ateneo di Padova, del Centro di Ateneo di ricerca e servizi per la Disabilità, la riabilitazione e l’integrazione, del Dipartimento FISPPA, del Comune di Padova; in collaborazione con i conservatori di Musica “C. Pollini” di Padova e “F. Venezze” di Rovigo, corso di dottorato in Scienze pedagogiche e corso per la specializzazione nelle Attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, CMELA.

Direzione scientifica: Marina Santi
Direzione artistica: Alessandro Fedrigo


Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria per il concerto della Lydian sound orchestra