Università inclusiva

Storie e narrazioni per l'inclusione

venerdì 1 aprile 2016, ore 8.45
Complesso Vallisneri, Aula Magna

L’Università di Padova vuole puntare sempre di più su inclusività e accessibilità, con iniziative che permettano di favorire progetti educativi di qualità. Questa attenzione è particolarmente significativa proprio per i tempi che stiamo attraversando, sferzati dalla crisi economica e da riprese difficili, da alti e bassi, che creano insicurezze e incertezze, ripiegamenti su se stessi, visioni egoistiche ed indifferenze per quanto concerne la qualità della vita altrui e i valori dell’inclusione. Le buone pratiche per renderla reale e presente rischiano di essere trascurate e gravemente minacciate.

Abbiamo bisogno di continuare a tenere alta l’attenzione e a fornire idee e suggerimenti per dare parole e sostanza all’inclusione. Sono state così chiamate a raccolta diverse forze, provenienti dal mondo della ricerca psico-pedagogica, della realtà degli scrittori e dell’associazionismo, chiedendo a ciascuno di concentrarsi sul contributo che parole, storie e narrazioni possono dare ai contesti educativi e scolastici. Oltre alla delegata del Rettore per la disabilità che ha fortemente voluto questa giornata, sono stati coinvolti docenti e studenti del nostro Ateneo, responsabili dei servizi territoriali e della scuola, esperti e membri di associazioni interessati alle questioni oggetto di riflessione, persone con e senza disabilità, nella co-costruzione di una giornata seminariale originale, che ben si inserisce fra le azioni della nuova governance finalizzate a migliorare la cultura inclusiva dentro e fuori l’Università di Padova.

Così alcuni sono andati “a caccia di parole” in specifici ambiti, come i media, i giornali, gli atti di convegni, ecc., al fine di aiutarci a riflettere sui modelli di disabilità e di inclusione che di fatto sono maggiormente gettonati e che determinano o possono determinare sia la cultura dominante di riferimento, ma anche i luoghi comuni, e il diffondersi di pregiudizi e stereotipi. Altri si sono soffermati sulle storie, le filastrocche, le narrazioni che possono essere proposte o che possono essere messe a punto nei contesti educativi, nella consapevolezza che esse non sono una novità nella storia umana, e nemmeno un’esclusiva di qualcuno, ma che se ben utilizzate possono sicuramente caratterizzarsi come strumenti educativi.

L’intento è quello di analizzare quanto e a quale condizioni i racconti e altre produzioni linguistiche possono aiutarci a costruire un processo di sviluppo e a stimolare idee, strategie, visioni alternative, utili a realizzare contesti inclusivi. Sarà oggetto di attenzione il processo che si instaura fra narratori e ascoltatori, fra autori e lettori, fra parole, pensieri e sensazioni delle persone coinvolte. Sarà analizzato il percorso che porta i diversi soggetti a intrecciare emozioni e cognizioni e a dare nuovi significati alle esperienze affinché in particolare sia possibile l’assunzione di quei valori e di quel coraggio necessari alla realizzazione di azioni improntate a reciprocità, collaborazione, sensibilità, rispetto dei diritti umani, delle unicità e dei punti di forza delle persone.

Pur nella consapevolezza che l’inclusione necessità di molte energie, condivisioni, strategie, attività ulteriori, la giornata seminariale desidera fornire degli ‘strumenti’ che a determinate condizioni possono aiutare a generare e a mantenere elevati i livelli di una inclusione di qualità.

Locandina - pieghevole

  Video del Convegno

Laura Nota
Delegata del Rettore in materia di disabilità (video)

Vincenzo Milanesi
Direttore Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata, Università degli Studi di Padova (video)

Andrea Bergamo
Dirigente Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto
Ambito territoriale di Padova e Rovigo(video)

Silvana Bortolami
Dirigente Area Disabilità ULSS 16 Padova (video)

Antonella Pinzauti. Dirigente Sezione Servizi Sociali Regione Veneto (video)

Salvatore Soresi, Sara Santilli, Maria Cristina Ginevra
Università degli Studi di Padova-Università degli Studi Milano-Bicocca
Le parole dell'inclusione (video)

Giovanna Esposito
Centro SInAPSi, Università Federico II di Napoli
Metodi narrativi per favorire la riflessività nei contesti inclusivi (video)

Filippo Mittino
Nei miei viaggi intorno al globo capitai nell’Isola fantasia.La narrazione come strumento d’inclusione (video)

Marina Santi
Università degli Studi di Padova
Raccontare e raccontarsi in contesti formativi inclusivi (video)

Rinalda Montani
Unicef - Università degli Studi di Padova. Il Gioco è come un "mazzo di carte" (video

Teresa Maria Sgaramella, Ilaria Di Maggio, Lea Ferrari. Università degli Studi di Padova
Storie di coraggio per l'inclusione (video)

Mario Paolini
Memoria, identità e qualità dell’incontro: il racconto come strumento per favorire il lavoro di rete nell’approccio inclusivo (video)

Luigi Dal Cin
Mille e un racconto: mille e un modo di salvare la vita. La forza vitale della narrazione (video)

Benedetto Tudino. Leggere narrare rappresentare (video)

Giulia Pertile e Martina Benvenuti. Giulia verso la vita indipendente (video)

Maria Teresa Mosconi. Parla il poeta: una scuola nel mondo (video)

Maria Roberta Colella Zito. La potenza del racconto (video)

Maurizio Citran. Disabilità e diversità nella letteratura per l’infanzia e l’adolescenza: alcuni esempi (video)

Studenti Corso di laurea in Educazione Professionale CUR. Altre voci…ma l’inclusione che cos’è? (video)