Universa Universis Patavina Libertas: questioni di inclusione

Università inclusiva

3 dicembre 2015
Palazzo del Bo, Aula Nievo, 15.30

Ogni 3 dicembre per volere dell'Assemblea generale dell'ONU, da diversi anni, si celebra la "Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità" al fine di ricordare all'opinione pubblica mondiale che esistono le differenze e che le persone con disabilità hanno, come tutti noi, diritto alla realizzazione personale, alla piena cittadinanza e partecipazione attiva alla vita lavorativa, culturale, artistica e sportiva delle loro comunità.

Quella del 2015 è stata dedicata all'inclusione, all'accessibilità e all'empowerment, temi particolarmente cari alla ricerca che in materia di inclusione viene realizzata presso l'Università di Padova e nel suo Centro di Ateneo per la Disabilità e l'Inclusione.

Giornate come questa aiutano a porre al centro la dignità, l'autonomia, l'indipendenza, la libertà di scelta, la partecipazione e l'inclusione sociale, il rispetto e la valorizzazione delle differenze e la disabilità come parte della diversità umana. Tutto questo è particolarmente importante in tempi di crisi come quelli che stiamo correndo che oltre a comportare l'incremento di forme di disagio e difficoltà a carico, soprattutto, di coloro che già sperimentano forme di vulnerabilità, tendono a ri-mobilitare pregiudizi e stereotipi.

L'Università di Padova è ben consapevole che l'inclusione è la strada maestra, così come è ben consapevole che essa è in divenire e che sono necessari strumenti culturali e procedure di analisi e intervento multidisciplinari decisamente più sofisticati di quelli che eravamo stati abituati ad utilizzare. E' necessario, come sostiene il nostro Rettore, investire su di essa al fine di costruire "nuove traiettorie che permettano all'Ateneo patavino di continuare a fare da modello di riferimento" (linee programmatiche di un nuovo governo dell'Ateneo, 2015) per favorire la realizzazione della società inclusiva del XXI°.

Così una Università inclusiva rifiuta la creazione di posti segreganti, si prefigge di eliminarli, uno dopo l'altro, si indigna in presenza di luoghi dove si rende possibile la frequenza e la presenza di persone appartenenti solo ad una tipologia di individui, opera affinché si diventi capaci di cambiare il modo con cui guardiamo agli altri, enfatizza la necessità di dare valore ai punti di forza e alle unicità, evitando la tentazione di cadere nella trappola della categorizzazione, dei pregiudizi e degli stereotipi. E' necessario studiare, riflettere e mettere insieme le forze, in ottica interdisciplinare, per poter tracciare nuovi percorsi e dare risposte più adeguate ai tempi alle persone che sperimentano disabilità e forme diverse di vulnerabilità.

In linea con tutto ciò il Magnifico Rettore, il Direttore Generale, la Delegata per la Disabilità, insieme a colleghi che hanno responsabilità di governance e a colleghi che studiano alcuni dei temi considerati, studenti e dipendenti dell'Ateneo, hanno organizzato l'evento 'Universa Universis Patavina Libertas: Questioni di inclusione', giovedì 3 dicembre, dalle 15.30 alle 17.30, per ribadire l'importanza che il nostro Ateneo pone su questa questione, l'investimento nel dare vita a forme innovative di inclusione, con una agenda di azioni, nella consapevolezza che è necessario lavorare con fiducia e tenacia in favore dell'inclusione per far assaporare a tutti i suoi vantaggi continuando però a "stare all'erta" in quanto le minacce nei suoi confronti continuano ad essere numerose.

Locandina

 

  Video del convegno

Chair: prof.ssa Laura Nota, Delegata in materia di disabilità e direttore del Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità, la Riabilitazione e l’Integrazione dell’Università degli Studi di Padova (video)

prof. Rosario Rizzuto, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Padova (video)

dott.ssa Emanuela Ometto, Direttore Generale dell’Università degli Studi di Padova (video)

prof.ssa Daniela Mapelli, Prorettore alla didattica dell’Università degli Studi di Padova (video)

dott. Andrea Grappeggia, Dirigente area didattica e servizi agli studenti dell’Università degli Studi di Padova (video)

prof. Marco Mascia, Direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università degli Studi di Padova (video)

dott. Alioscia Miotto, Dottorando di ricerca di Scienze Pedagogiche dell’Educazione e della Formazione dell’Università degli Studi di Padova (video)

prof. Antonio Paoli, Delegato del Rettore per il progetto Sport e Benessere e vice presidente del corso di laurea in Scienze Motorie del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Padova (video)

dott. Roberto Mancin, Responsabile dello sviluppo di sistemi e tecnologie informatiche innovative presso il Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell’Università degli Studi di Padova (video)

dott.ssa Agnese Suppiej, Responsabile dell’Unità di Neurologia Pediatrica del Dipartimento della Salute della Donna e del Bambino dell’Università degli Studi di Padova (video)

prof.ssa Marina Santi, Coordinatore del Dottorato in Scienze Pedagogiche dell’Educazione e della Formazione, membro del comitato scientifico del Centro di Ateneo per la Disabilità e direttore del corso per la specializzazione nelle attività del sostegno didattico agli alunni con disabilità dell’Università degli Studi di Padova (video)

Chiusura dei lavori: prof.ssa Laura Nota (video)