General Course - Diritti umani e inclusione

General Course

Il General Course dell’Università di Padova

Nell’ambito delle iniziative che il Rettore e la nuova governance hanno deciso di intraprendere emergono una serie di azioni che riguardano l’inclusione e lo sviluppo di capacità professionali per la gestione di un contesto sociale sempre più eterogeneo e complesso. In questa ottica, e sulla scia di quanto stanno già realizzando le migliori università internazionali (le Top Ten Universities), si inserisce l’iniziativa di istituire un ‘general course’ per l’anno accademico 2016/2017, ‘trasversale’ per gli studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali, finalizzato a favorire una maggiore consapevolezza delle diversità presenti nel nostro tessuto sociale, dei diritti umani, dell’importanza di investire per una società inclusiva e di come le loro professionalità future potrebbero contribuire a tutto questo.
L’insegnamento, che si presenta come un esame a scelta dello studente (libero), di 9 crediti, al termine del quale è previsto un esame, è in stato inserito all’interno del corso di Laurea in ‘Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani’.
Esso è anche un corso singolo e può essere frequentato da chi lo desidera. Sarà realizzato nel secondo semestre dell’anno accademico 2016/2017.

Perché questo corso

  • per acquisire conoscenze e competenze in grado di testimoniare ‘mentalità’, sensibilità e competenze inclusive come lavoratori e cittadini del futuro
  • per partecipare attivamente alla costruzione di un contesto universitario e comunitario inclusivo
  • per assumere una visione interdisciplinare nel progettare e realizzare collaborazioni di tipo professionale
  • per promuovere la presenza di ‘difensori dell’inclusione’ che considerano la formazione, la complessità e il cambiamento come sfide ed opportunità da accogliere con ottimismo ed entusiasmo

Il programma

Ogni incontro sarà articolato in momenti di presentazione di specifici temi, di riflessione e dibattito. Saranno previsti anche esercitazioni e lavori di gruppo. Gli studenti saranno invitati a dare vita a specifici approfondimenti e a predisporre una relazione da presentare nell’ultima giornata del corso. Gli incontri saranno gestiti dai membri del comitato scientifico in collaborazione con altri docenti e ricercatori dell’Ateneo di Padova e di esperti del territorio.

  • Primo incontro - Avvio del corso. Caratteristiche dei tempi attuali, complessità, eterogeneità, super-diversità e idea di inclusione del XXI secolo
    Venerdì 3 Marzo 2017 ore 16.00-19.30, Palazzo Bo, Aula Magna
    A partire dalle ore 18.00 evento inaugurale aperto anche al pubblico (con prenotazione obbligatoria), con il Rettore Rosario Rizzuto e gli ospiti Simona Atzori e Andrea Stella.
  • Secondo incontro - Modelli di salute, benessere, disabilità e analisi delle barriere/facilitatori contestuali
    Lunedì 6 Marzo 2017 ore 14.30-18.30, Centro Linguistico di Ateneo CLA  Via Venezia 16, Aula T3
  • Terzo incontro - Diritti umani e disabilità: la Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità e le sue ricadute sulla legislazione e sulle politiche di inclusione a livello locale e nazionale.
    Martedì 14 Marzo 2017 ore 14.30-18.30 presso Aula Nievo, Palazzo Bo
  • Quarto incontro - La sfida dell’educazione inclusiva tra universal design ed education for all
    Venerdì 24 Marzo 2017 ore 9.30-13.30, Orto Botanico Sala delle colonne
  • Quinto incontro - Nuove tecnologie per l’inclusione: robotica educativa, realtà aumentata e interfacce persona-macchina inclusive
    Venerdì 31 Marzo 2017 dalle 14.30 alle 18.30,  Polo didattico di Ingegneria, via Gradenigo 6, Aula Ke
  • Sesto incontro -   Economia e management per l'inclusione
    Lunedì 3 Aprile 2017 ore 14.30-18.30, Centro Linguistico di Ateneo CLA, Via Venezia 16, Aula T4
  • Settimo incontro -  Corpo, movimento, salute: la prospettiva inclusiva
    Mercoledì 12 Aprile 2017  ore 14.00-18.00, Fiore di Botta, aula A, piano terra
  • Ottavo incontro -  Ambiente e natura per tutti: gestione condivisa delle risorse naturali       
    Giovedì 20 Aprile 2017 ore 14.30-18.30, Dipartimento di Geoscienze Aula2M
  • Nono incontro - L’accessibilità, dalla teoria alla pratica         
    Giovedì 27 Aprile 2017 ore 9.00-13.00, Via Belzoni 7 Lab P140
  • Decimo incontro -  Beni culturali: declinazioni per l’inclusione
    Venerdì 5 Maggio 2017 ore 14.00-18.00, Palazzo Bo Aula Nievo
  • Undicesimo incontro - Presentazioni dei lavori di gruppo e chiusura del corso
    Venerdì 16 Giugno 2017 ore 9.00-18.00, Palazzo Bo  Aula Nievo 

Modalità di iscrizione

Per iscriversi tutti gli studenti dell'Ateneo devono accedere con le proprie credenziali SSO alla piattaforma moodle del Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali e selezionare tra i corsi di laurea triennali Diritti Umani e inclusione.

Altri cittadini e professionisti interessati possono frequentare il corso e sostenere l’esame ottenendo una certificazione dell'attività svolta: per le modalità di iscrizione consultare la pagina web sui "corsi singoli".

  • F.A.Q. (riservate al personale tecnico amministrativo dell'Ateneo di Padova)


Materiali

Scarica il pieghevole

Intervista a Gabriella Salviulo e Marco Mascia su RadioBue.it 

  Per una cultura inclusiva

Una cultura inclusiva prevede il riconoscimento della dignità umana, in tutte le sue espressioni, e la capacità di cogliere nella diversità opportunità creative e una sfida costruttiva per lo sviluppo.
L’applicazione dei principi e dei valori dei diritti umani nei riguardi di tutti è una condizione imprescindibile dell’inclusione, anche laddove vulnerabilità e discriminazione continuano a rappresentarne evidenti violazioni, troppo spesso tollerate.
Creare un cultura inclusiva richiede che ogni persona, senza distinzione e nella valorizzazione delle sue unicità, possa effettivamente essere titolare e agente di tutti i diritti e libertà fondamentali riconosciuti dal Diritto internazionale, oltre che dalle Costituzioni democratiche. Non è necessario il riconoscimento di diritti ‘ulteriori’ e ‘speciali’ per alcune categorie di individui, bensì un “supplemento” di garanzie, azioni positive, investimenti e impegni di risorse a vantaggio di tutti. Una cultura inclusiva consente non solo di ridurre gli svantaggi strutturali e garantire una piena partecipazione all’interno della società, ma opera per arricchire di opportunità tutte le diverse comunità e tutti gli individui, per il loro ben-essere e ben-diventare.
Una cultura inclusiva necessita della capacità di riconoscere le barriere presenti nei contesti, che vanno ben oltre quelle architettoniche, e si nascondono nel linguaggio, nelle abitudini, nei pregiudizi sociali, nelle scelte politiche; necessita della capacità di ‘inventare’ nuovi supporti e facilitatori alla partecipazione sociale. Essere artefici di una cultura inclusiva implica operare in ogni contesto sociale al fine di ridurre gli ostacoli creati da ciò che si fa e si dice, comprese le azioni attuate dai professionisti e dai lavoratori nei diversi settori del mercato del lavoro. La sfida inclusiva richiede l’impegno morale di destinare proprie e professionali energie in favore di società generative grazie alla presenza e alla diffusione di conoscenze e competenze specifiche.

  Comitato scientifico

Coordinatore

  • Laura Nota, Delegata del Rettore per l'Inclusione e la Disabilità

Comitato Scientifico

  • Michele Asolati (DBC)
  • Giovanni Bianchi (DBC)
  • Chiara Biasin (FISPPA)
  • Sergio Canazza (DEI)
  • Attilio Carraro (DSB)
  • Ombretta Gaggi (DM)
  • Cristina Guarnieri (DBC)
  • Paolo Gubitta (DSEA)
  • Andrea Lucchini (DM)
  • Marco Mascia (SPGI)
  • Antonio Paoli (DSB)
  • Telmo Pievani (Biologia)
  • Carlo Reggiani (DSB)
  • Antonio Rodà (DEI)
  • Lorenzo Rocco (DSEA)
  • Monica Salvadori (DBC)
  • Rosamaria Salvatore (DBC)
  • Gabriella Salviulo (Geoscienze)
  • Marina Santi (FISPPA)
  • Gianna Toffolo (DEI)
  • Federica Toniolo (DBC)
  • Alberto Voci (FISPPA)

  Rassegna stampa