General Course - Diritti umani e inclusione

General Course

Il General Course dell’Università di Padova

Il nostro Ateneo ha deciso di investire nella costruzione di contesti inclusivi e nello sviluppo di capacità professionali per la gestione di un contesto sociale sempre più eterogeneo e complesso. In questa ottica, e sulla scia di quanto stanno già realizzando le migliori università internazionali, si è inserita l’iniziativa di istituire un ‘general course’, ‘trasversale’ per gli studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali, finalizzato a favorire una maggiore consapevolezza delle diversità presenti nel nostro tessuto sociale, dei diritti umani, dell’importanza di investire per una società inclusiva e di come le loro professionalità future potrebbero contribuire a tutto questo. L’insegnamento, che si presenta come un esame a scelta dello studente (libero), di 6 o 9 crediti, al termine del quale è previsto un esame, è in stato inserito all’interno del corso di Laurea in ‘Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani’. Esso è anche un corso singolo e può essere frequentato da chi lo desidera. Sarà realizzato nel secondo semestre.

Perché questo corso

  • per acquisire conoscenze e competenze in grado di testimoniare ‘mentalità’, sensibilità e competenze inclusive come lavoratori e cittadini del futuro
  • per partecipare attivamente alla costruzione di un contesto universitario e comunitario inclusivo
  • per assumere una visione interdisciplinare nel progettare e realizzare collaborazioni di tipo professionale
  • per promuovere la presenza di ‘difensori dell’inclusione’ che considerano la formazione, la complessità e il cambiamento come sfide ed opportunità da accogliere con ottimismo ed entusiasmo

 

Intervista video ai docenti Ombretta Gaggi del Dipartimento di Matematica e Antonio Rodà del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione,  intervista audio a Sergio Canazza del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.

  Per una cultura inclusiva

Una cultura inclusiva prevede il riconoscimento della dignità umana, in tutte le sue espressioni, e la capacità di cogliere nella diversità opportunità creative e una sfida costruttiva per lo sviluppo.
L’applicazione dei principi e dei valori dei diritti umani nei riguardi di tutti è una condizione imprescindibile dell’inclusione, anche laddove vulnerabilità e discriminazione continuano a rappresentarne evidenti violazioni, troppo spesso tollerate.
Creare un cultura inclusiva richiede che ogni persona, senza distinzione e nella valorizzazione delle sue unicità, possa effettivamente essere titolare e agente di tutti i diritti e libertà fondamentali riconosciuti dal Diritto internazionale, oltre che dalle Costituzioni democratiche. Non è necessario il riconoscimento di diritti ‘ulteriori’ e ‘speciali’ per alcune categorie di individui, bensì un “supplemento” di garanzie, azioni positive, investimenti e impegni di risorse a vantaggio di tutti. Una cultura inclusiva consente non solo di ridurre gli svantaggi strutturali e garantire una piena partecipazione all’interno della società, ma opera per arricchire di opportunità tutte le diverse comunità e tutti gli individui, per il loro ben-essere e ben-diventare.
Una cultura inclusiva necessita della capacità di riconoscere le barriere presenti nei contesti, che vanno ben oltre quelle architettoniche, e si nascondono nel linguaggio, nelle abitudini, nei pregiudizi sociali, nelle scelte politiche; necessita della capacità di ‘inventare’ nuovi supporti e facilitatori alla partecipazione sociale. Essere artefici di una cultura inclusiva implica operare in ogni contesto sociale al fine di ridurre gli ostacoli creati da ciò che si fa e si dice, comprese le azioni attuate dai professionisti e dai lavoratori nei diversi settori del mercato del lavoro. La sfida inclusiva richiede l’impegno morale di destinare proprie e professionali energie in favore di società generative grazie alla presenza e alla diffusione di conoscenze e competenze specifiche.

  Programma 2017/18

Ogni incontro sarà articolato in momenti di presentazione di specifici temi, di riflessione e dibattito. Saranno previsti anche esercitazioni e lavori di gruppo. Gli studenti saranno invitati a dare vita a specifici approfondimenti e a predisporre una relazione da presentare nell’ultima giornata del corso. Gli incontri saranno gestiti dai membri del comitato scientifico in collaborazione con altri docenti e ricercatori dell’Ateneo di Padova e di esperti del territorio.

Giornata di apertura  - data da definire

5 marzo 2017 – ore 14.00-18.00
Modelli di salute, benessere, disabilità e analisi delle barriere/facilitatori contestuali e psicosociali
Alberto Voci, Teresa Maria Sgaramella,  Lea Ferrari 

12 marzo 2017 -  ore 14.00-18.00
Diritti umani e disabilità: la Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità e le sue ricadute sulla legislazione e sulle politiche di inclusione a livello locale e nazionale 
Marco Mascia, Giampiero Griffo 

22 marzo 2017 -  ore 14.00-18.00 
La sfida dell’educazione inclusiva tra universal design ed education for all
Debora Aquario, Elisabetta Ghedin , Marina Santi

26  marzo 2017 -  ore 13.00-17.00
Tecnologia accessibile e società inclusiva: binomio possibile?
Silvia Crafa, Andrea Lucchini, Ombretta Gaggi

4  aprile 2017   - ore 14.00-18.00
Economia e management per l'inclusione          
Paolo Gubitta, Lorenzo Rocco 

10 aprile 2017 – ore 14.00-17.30
Corpo, movimento, salute: la prospettiva inclusiva
Attilio Carraro, Erica Gobbi         

19 aprile 2017 – ore 14.00-18.00
Ambiente e natura per tutti: gestione condivisa delle risorse naturali
Massimo De Marchi, Gabriella Salviulo 

23 aprile 2017  - ore 14.00-18.00
Bioingegneria inclusiva
Antonio Roda', Sergio Canazza 

maggio 2017 (data da definire) – ore 14.00-18.00
Beni culturali: declinazioni per l’inclusione
Cristina Guarnieri, Monica Salvadori, Rosamaria Salvatore

18 maggio 2017 – ore 14.00-18.00
Quando il benessere umano è il benessere degli animali
Luigi Coppola

25  maggio 2017 – ore 9.00-13.00
Invalidità e lavoro: una lettura medico-legale dell’art.38 della Costituzione
Anna Aprile, Lorenzo Simonato

Giornata conclusiva - data da definire

 

 

 

 

  Modalità di iscrizione

Il  General Course è incardinato all'interno del Corso di laurea in "Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani" (L-SRD), che afferisce al Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali.

E’ un corso a scelta libera dello studente e può essere scelto a 6 CFU (45 ore) o a 9 CFU (65 ore). Se l'insegnamento non è inserito tra quelli del Corso di laurea di appartenenza ad approvazione automatica, si ricorda che spetta al CCS approvare o respingere la proposta, a seconda che essa venga (o non venga) ritenuta coerente con il percorso formativo. In questo caso è necessario contattare il Presidente di CCS.

Per iscriversi tutti gli studenti dell'Ateneo devono accedere con le proprie credenziali SSO alla piattaforma moodle del Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali.

Altri cittadini e professionisti interessati possono frequentare il corso e sostenere l’esame ottenendo una certificazione dell'attività svolta: per le modalità di iscrizione consultare la pagina web sui "corsi singoli

 

 

  Comitato scientifico

Coordinatore

  • Laura Nota, Delegata del Rettore per l'Inclusione e la Disabilità

Comitato Scientifico

  • Michele Asolati (DBC)
  • Giovanni Bianchi (DBC)
  • Chiara Biasin (FISPPA)
  • Sergio Canazza (DEI)
  • Attilio Carraro (DSB)
  • Luigi Coppola (MPS)
  • Ombretta Gaggi (DM)
  • Cristina Guarnieri (DBC)
  • Paolo Gubitta (DSEA)
  • Andrea Lucchini (DM)
  • Marco Mascia (SPGI)
  • Nicola Orio (DBC)
  • Antonio Paoli (DSB)
  • Telmo Pievani (Biologia)
  • Carlo Reggiani (DSB)
  • Antonio Rodà (DEI)
  • Lorenzo Rocco (DSEA)
  • Monica Salvadori (DBC)
  • Rosamaria Salvatore (DBC)
  • Gabriella Salviulo (Geoscienze)
  • Marina Santi (FISPPA)
  • Gianna Toffolo (DEI)
  • Federica Toniolo (DBC)
  • Alberto Voci (FISPPA)