Università inclusiva

Corpi Civili di Pace - Il primo corso di formazione dei formatori

Roma 4 Aprile 2017

Martedì 4 aprile 2017, alle ore 15.30, si è inaugurato presso la Biblioteca della Camera dei Deputati a Roma, il primo Corso di formazione dei formatori degli Enti che partecipano alla sperimentazione dei Corpi Civili di Pace (CCP), organizzato dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università di Padova, diretto dal prof. Marco Mascia.

Il Corso è stato ideato e sarà realizzato con la partecipazione attiva di formazioni organizzate di società civile, qualificate nella sperimentazione di programmi in zone di conflitto, in particolare con la Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile (CNESC), la Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario (FOCSIV), la Comunità Papa Giovanni XXIII, il Tavolo Interventi Civili di Pace, il Centro Studi Difesa Civile.

L’istituzione in via sperimentale di un contingente di CCP è stata disposta dalla legge 22 dicembre 2013 (legge di stabilità 2014). La successiva Legge-quadro 21 luglio 2016 sulla partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali annovera i Corpi Civili di Pace tra i soggetti legittimati a partecipare a tali missioni.

L’organizzazione del primo contingente di volontari CCP è disciplinata dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale del 7 maggio 2015.

L’attività dei CCP si esplica nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto e nelle aree di emergenza ambientale sulla base di progetti selezionati da una commissione nominata dal Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tali progetti prevedono l’invio dei volontari in Bosnia e Erzegovina, Kosovo, Libano, Giordania, Tanzania, Guinea Bissau, Colombia, Perù, Bolivia, Ecuador, Haiti, Filippine. Tre progetti prevedono l’impiego dei volontari in Italia, a Genova e nella Terra dei Fuochi.

Il primo corso per formatori è stato affidato al Centro Diritti Umani dell’Università di Padova a seguito di bando lanciato del suddetto Dipartimento.