Ateneo News

Ateneo News

Onde gravitazionali: Ligo e Virgo hanno captato un nuovo segnale

27 settembre 2017

Le onde gravitazionali continuano a farsi “sentire”. Il 14 agosto 2017 i rilevatori americani Ligo e quello italiano di Virgo, in Toscana, hanno captato all’unisono un segnale di onde gravitazionali proveniente dallo scontro di due buchi neri. L’osservazione, denominata in sigla GW170814 è stata registrata da tutti e tre i rilevatori con una precisione mai raggiunta prima, soprattutto grazie al grande lavoro congiunto fatto per migliorare la qualità del segnale e la sua successiva analisi da parte dei ricercatori. L’osservazione con questo livello di precisione è la prima effettuata da advanced Virgo, fiore all’occhiello dell’Infn italiano.

Il fenomeno osservato si è verificato nei momenti finali di fusione di due buchi neri dalla massa di 31 e 25 volte quelle del Sole.

La scoperta è importante per due motivi: si tratta di un’osservazione estremamente precisa che permette in breve tempo di avvisare altri gruppi di ricerca e di osservazione per puntare i propri strumenti sul fenomeno. Dall’altra parte l’osservazione ha confermato la teoria della Relatività di Einstein, aggiungendo però un altro tassello fondamentale: anche le onde gravitazionali sono polarizzate. Questa scoperta permetterà di mettere alla prova un’altra previsione della relatività generale, che riguarda proprio la polarizzazione delle onde gravitazionali. Che descrive come lo spazio-tempo venga distorto nelle tre diverse direzioni spaziali di propagazione di un’onda gravitazionale.

Ora l’appuntamento è per il 2018: “Si tratta di solo l’inizio delle osservazioni con la rete globale di interferometri Virgo-Ligo”, ha spiegato David Shoemaker del Mit durante la conferenza stampa al G7 Scienze di Torino. “Con il prossimo ciclo di osservazione, previsto per l’autunno del 2018 possiamo aspettarci rivelazioni di questo tipo ogni settimana o anche più spesso”.