Storia e tutela dei beni artistici e musicali

 

classe L1 - beni culturali

Durata 3 anni

Accesso libero con prova di accertamento obbligatoria

Sede Padova

Caratteristiche e finalità
Il corso fornisce una formazione di base nelle discipline umanistiche e competenze più approfondite nelle discipline storico-artistiche e musicologiche, nelle tecniche del restauro e nella legislazione dei beni culturali. 

Materie di studio
Archeologia e storia dell’arte del tardoantico, archeologia medievale, chimica applicata ai beni culturali, fondamenti di informatica, fonti e metodologia della storia dell’arte, geografia storica, legislazione dei beni culturali, letteratura (italiana, latina), museologia, petrologia e petrografia, restauro architettonico, storia contemporanea, storia dell’architettura e dell’urbanistica, storia dell’arte (bizantina, classica, contemporanea, delle ultime tendenze, greca, medievale, moderna), storia dell’illustrazione libraria, storia della musica (medievale e rinascimentale, moderna e contemporanea), storia della poesia per musica, storia delle arti applicate, storia delle arti fiamminga e olandese, storia delle religioni, storia delle tecniche artistiche, storia e critica del cinema, storia (medievale, moderna), teoria della letteratura, attività pratiche (laboratori, stage, tirocini), lingua straniera (inglese, francese, tedesco).
Gli studenti interessati agli studi musicologici possono seguire uno specifico percorso che può comprendere materie come analisi musicale, civiltà musicale afroamericana, etnomusicologia, iconografia musicale, paleografia musicale, storia della musica (antica, medievale e rinascimentale, moderna e contemporanea), storia della poesia per musica.

Ambiti occupazionali
Il laureato potrà lavorare presso enti che si occupano della tutela dei beni culturali, come le soprintendenze, i musei, le biblioteche, le mediateche, gli enti locali; presso gli enti lirici e le società di concerti; in cooperative di servizi e attività legate alla formazione, alle relazioni pubbliche, all’editoria, alla catalogazione, alla pubblicità e alla divulgazione. Potrà inoltre esercitare la libera professione come esperto d’arte e musicologo.

Le informazioni riportate nella pagina si riferiscono all'a.a. 2012/2013. La nuova offerta formativa sarà disponibile a  breve.