Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale - LM38
LM38 - Classe delle lauree magistrali in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
(Lettere e Filosofia, Scienze Politiche)
Accesso con requisiti
Sede Padova
Caratteristiche e finalità
Il corso si pone l’obbiettivo di far raggiungere una sicura competenza in due lingue e civiltà europee e americane, sostenuta da buone conoscenze e capacità di comprensione del quadro culturale, storico, letterario e economico-sociale-politico di cui esse sono l’espressione.
Il processo formativo centrale prevede, oltre ad un affinamento delle capacità di riflessione metalinguistica e ad una conoscenza delle più recenti analisi dei fatti di struttura e d’uso delle lingue, l’addestramento al loro uso quotidiano e professionale, orale e scritto, anche tenendo conto dei linguaggi settoriali e della loro specifica terminologia. Nell’ambito degli insegnamenti delle lingue sono inclusi percorsi in traduzione che assicurano buone competenze teoriche e applicative nella traduzione di testi di ampia tipologia.
Le attività caratterizzanti prevedono anche un approfondimento della cultura giuridica, economica e sociale, più avanzato che nel triennio, nonché corsi avanzati di linguistica o semiotica o informatica. A queste conoscenze si aggiungono, tra le discipline affini e integrative, lo studio avanzato di letteratura delle due lingue di specializzazione, come pure ulteriori scelte nei settori delle materie caratterizzanti, secondo gli indirizzi, in corrispondenza con le esigenze individuali di formazione, o con progetti sul futuro professionale. Ulteriore personalizzazione è anche ottenibile con le materie a scelta dello studente.
Il corso è articolato in indirizzi che, su una base formativa comune e omogenea nelle discipline immediatamente professionalizzanti, differiscono tra loro per ponderazione e incidenza di varie aree culturali caratterizzanti, integrative e affini. L’indirizzo culturale privilegia, tra le materie affini, la scelta di materie storiche, geografiche, antropologiche; quello economico-giuridico-sociale privilegia le materie affini di questi settori, mentre quello di Mediazione linguistica propone una scelta equilibrata tra i due gruppi di materie sopra citate.
Settori di approfondimento
Analisi linguistica; padronanza orale e scritta, oltre che dell’italiano, delle lingue europee e americane studiate; competenze tecniche e culturali nel campo della traduzione. Cultura umanistica e materie economiche, giuridiche e sociali.
Ambiti occupazionali
I laureati in Lingue moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità come esperti linguistici negli istituti di cooperazione internazionale, culturale ed economica; nelle istituzioni culturali e commerciali italiane all’estero e nelle rappresentanze diplomatiche e consolari; nei settori economici a vocazione internazionale e in enti ed istituzioni nazionali e internazionali.
Attività professionali per loro previste sono anche quelle di coordinamento delle comunicazioni con l’estero, delle interazioni multilingui o di gestione delle filiali estere di enti di produzione o di servizi, pubblici o privati. Potranno trovare occupazione anche come traduttori di testi di varia natura. La qualità e il livello della formazione centrale dei laureati consente loro l’accesso alla carriera docente nelle scuole e in altri Istituti di formazione, nelle forme e alle condizioni previste dagli Ordinamenti, nonché al dottorato di ricerca e alla carriera accademica nei settori scientifico-disciplinari di competenza.
Dalla triennale alla magistrale
Accesso diretto dai corsi di laurea di Lettere e Filosofia e Scienze politiche. Lingue, Letterature e Culture Moderne e in Mediazione Linguistica e Culturale dell’università di Padova.
Le informazioni riportate nella pagina si riferiscono all'a.a. 2012/2013. La nuova offerta formativa sarà disponibile a breve.

