Concorsi e selezioni

L’articolo 97 della Costituzione stabilisce che agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si acceda generalmente mediante concorso; in casi particolari, stabiliti dalla legge, si può accedere anche tramite altre modalità  (selezioni e procedure comparative), sempre garantendo però i principi dell’imparzialità, della pubblicità e della trasparenza dell’azione amministrativa.

 

  Personale docente

Le modalità di selezione dei docenti sono state recentemente modificate in base alle disposizioni della "riforma Gelmini" (legge 30 dicembre 2010, n.240). L'applicazione da parte dell'Università di Padova è definita dal "Regolamento per la disciplina della chiamata dei professori di prima e seconda fascia ai sensi dell'art. 18 della legge 30 dicembre 2010, n.240" e dal "Regolamento per l'assunzione dei ricercatori a tempo determinato ai sensi dell'art. 24 della legge 30 dicembre 2010, n.240"

 

Valutazioni comparative
Incarichi di lavoro autonomo e collaborazioni di ricerca

  Dirigenti

Il Direttore Generale può conferire incarichi per lo svolgimento di funzioni dirigenziali mediante stipula di contratto di diritto privato a tempo determinato con soggetti esterni o interni in possesso di particolare qualificazione professionale, individuati a seguito di selezione pubblica.

I soggetti devono essere in possesso di almeno uno dei requisiti previsti dal Regolamento di Ateneo per il conferimento degli incarichi di funzioni dirigenziali (aver svolto per almeno cinque anni funzioni dirigenziali in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private oppure aver acquisito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria, post-universitaria, da pubblicazioni scientifiche e  da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno cinque anni, anche presso amministrazioni statali, ivi compresa l’Università degli Studi di Padova, in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza oppure provenire dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato).

Qualora l’incarico venga conferito a un dipendente di una Pubblica Amministrazione lo stesso durante il periodo di svolgimento dell’incarico, è collocato in aspettativa senza assegni con riconoscimento dell’anzianità.
La normativa di riferimento è contenuta nell’art. 19 del D.Lgs 165/2001, nel vigente Regolamento per il conferimento degli incarichi di funzioni dirigenziali e nel CCNL dei dirigenti universitari reperibile nel sito www.aranagenzia.it.

Selezioni per incarichi dirigenziali - tempo determinato
Concorsi per dirigenti - tempo indeterminato
Albo ufficiale di Ateneo

  Collaboratori ed esperti linguistici

I Collaboratori ed esperti linguistici (CEL) sono assunti con le modalità previste dall'art. 4 del Decreto Legge 21.4.1995, n. 120, convertito nella Legge 21.6.1995, n. 236, riprese dall'art. 51 del CCNL 21.5.1996 del comparto Università, norma quest'ultima che continua a disciplinare il rapporto di lavoro dei CEL ai sensi dell'art. 22 del CCNL 13.5.2003, che si può visionare sul sito dell'ARAN.

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