Apprendistato di alta formazione e ricerca

È un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all'occupazione dei giovani, che consente il conseguimento di titoli di studio di alta formazione (laurea triennale, magistrale, master di I e II livello, dottorato di ricerca) oppure di svolgere attività di ricerca.

Il contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca permette a giovani fra i 18 e i 29 anni di età di unire lavoro e studio: è possibile infatti essere assunti in azienda con un contratto di apprendistato, e allo stesso tempo conseguire un titolo di studio o sviluppare un progetto di ricerca.
Questo tipo di contratto offre ai datori di lavoro la possibilità di inserire nel proprio organico profili medio-alti con competenze specialistiche, che possono contribuire a portare innovazione nelle imprese e far crescere la loro produttività.

Applicabilità: tutti i settori produttivi, sia pubblici che privati

Durata: minimo 6 mesi, massimo 3 anni. I contenuti e la durata della formazione sono stabiliti nel Piano formativo individuale sulla base della stipula di un protocollo d’intesa tra impresa e Università.

In Veneto esiste un accordo tra Regione del Veneto, Ufficio scolastico regionale per il Veneto, le Università venete e parti sociali, che disciplina i criteri generali per la realizzazione di percorsi di apprendistato di alta formazione e ricerca, siglato il 21 giugno 2016


  Descrizione

Il numero massimo di apprendisti che l'impresa può assumere è:

  • imprese con 10 dipendenti o più: 3 apprendisti ogni 2 dipendenti specializzati o qualificati;
  • imprese da 3 a 9 dipendenti: 1 apprendista per ogni dipendente specializzato o qualificato in servizio;
  • imprese fino a 3 dipendenti: massimo 3 apprendisti.

Tali disposizioni non si applicano alle imprese artigiane, per le quali trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 4 della lgge n. 443/1985.

Salvo diverse previsioni di legge o dei CCNL, gli apprendisti sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e contratti collettivi per l’applicazione di particolari normative e istituti (D.LGS 81/2005, art. 47 co. 3).

La disciplina del contratto di apprendistato è rimessa alla contrattazione collettiva nazionale, nel rispetto di alcuni principi, tra cui:

  1. forma scritta del contratto;
  2. redazione del piano formativo individuale;
  3. presenza di un tutore o referente aziendale che affianchi l’apprendista con l’obiettivo di trasmettere le competenze necessarie all’esercizio delle attività lavorative;
  4. possibilità di recesso al termine del periodo formativo. Se nessuna delle parti esercita tale facoltà, il rapporto prosegue a tempo indeterminato.

Le imprese che applicano un CCNL che non disciplina l’apprendistato “possono far riferimento ad una regolamentazione contrattuale di settore affine” sia per i profili normativi che economici dell’istituto.

  Vantaggi per le imprese

Benefici retributivi

  • Livello di inquadramento (Fino a 2 livelli inferiori a quello del lavoratori addetti a mansioni che richiedono la qualifica a cui è finalizzato il contratto);
  • Retribuzione in % (Stabilita in % rispetto a quella dei lavoratori addetti a mansioni che richiedono la qualifica a cui è finalizzato il contratto).

 

Benefici contributivi e fiscali

  • Esclusione degli apprendisti dal computo della base imponibile IRAP;
  • Imprese con 10 o più dipendenti: aliquota datore di lavoro dell’11.61% (5,84% aliquota apprendista);
  • Imprese con meno di 10 dipendenti

1° anno di apprendistato: aliquota datore di lavoro 3,11% (5,84% aliquota apprendista);
2° anno di apprendistato: aliquota datore di lavoro 4,61% (5,84% aliquota apprendista);
Anni successivi: aliquota datore di lavoro 11,61% (5,84% aliquota apprendista).

  • I benefici contributivi in materia di previdenza e assistenza sociale sono mantenuti per un anno dalla prosecuzione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato;

 

Incentivi economici 

Possibilità di ottenere dei contributi partecipando al bando FIxO S&U promosso da ANPAL Servizi:
- 6 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di apprendistato a tempo pieno;
- 4 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di apprendistato a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali.
Tali importi si intendono al lordo di eventuali ritenute di legge e/o di ogni altro eventuale onere accessorio, non cumulabili con altri contributi erogati da ANPAL Servizi per assumere lo stesso lavoratore, ma cumulabili con altri contributi erogati da soggetti terzi, fatti salvi gli eventuali divieti ivi previsti.

Bando FIxO - Scadenza prorogata al 30 giugno 2017

  Normativa e siti di riferimento

  • Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministero dell'economia e delle finanze che definisce gli standard formativi dell'apprendistato e i criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato in attuazione dell'articolo 46, comma 1 del decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il 1 ottobre 2015
  • Legge 15 giugno 2015, n. 81 "Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183" (Jobs act)
  • Legge 16 maggio 2014, n. 78 “Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese”
  • Testo unico dell'Apprendistato - Decreto legislativo 14 settembre 2011 n.167
  • Legge 28 giugno 2012, n. 92 “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”
  • Legge 12 novembre 2011, n. 183 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)
  • Delibera Regione Veneto 31/07/2012, n. 1560

Bando FIxO - Scadenza prorogata al 30 giugno 2017
Sito del Ministero del lavoro dedicato all’apprendistato
Sito Cliclavoro Veneto
Sito della Regione Veneto

  Ufficio di riferimento

Career service
palazzo Storione
riviera Tito Livio 6, 35123 Padova
tel. 049.827 3902/3068
placement@unipd.it
www.unipd.it/placement

Apprendistato di alta formazione e ricerca - Dottorati di ricerca

È un' iniziativa che prevede una stretta collaborazione tra Università e imprese. L’azienda propone un progetto di ricerca condiviso dal corso di dottorato e rivolto a giovani in possesso di una laurea magistrale, di età non superiore ai 29 anni (al momento dell'assunzione) interessati a sviluppare un progetto di ricerca all’interno di una realtà industriale.

Il laureato segue un percorso di dottorato di ricerca e nello stesso tempo viene assunto dall’azienda con un contratto di apprendistato in alta formazione e ricerca. Il contratto di apprendistato con l'azienda coincide con la durata ordinamentale del percorso di formazione del dottorando (3 anni).

l laureati che vogliono partecipare devono presentare domanda al concorso di ammissione ai dottorati di ricerca dell’Università di Padova (XXXIII ciclo).

Le aziende che sono interessate ad assumere un dottorando devono, entro il termine del 20 aprile 2017, compilare ed inviare la manifestazione di interesse (saranno contattate dal Servizio Formazione alla ricerca) ed entro il 12 maggio 2017 sottoscrivere il protocollo d'intesa con l'Università ed allegare il progetto congiunto.

Il progetto congiunto deve essere definito d'intesa con un docente e/o il coordinatore del Corso di dottorato.

Il contratto di assunzione del dottorando apprendista, corredato dal piano formativo individuale deve essere firmato entro il 18 settembre 2017 e fatto pervenire entro tale data al Servizio formazione alla ricerca - Dottorati.

L’azienda si impegna a versare all’Università un contributo annuale entro il 31 gennaio per le spese di funzionamento del Corso di dottorato.

L'avviso di selezione ad evidenza pubblica per l'ammissione ai Corsi di dottorato di ricerca per l'anno accademico 2017/2018 - XXXIII ciclo sarà disponibile nella pagina Bandi e graduatorie indicativamente da metà maggio 2017 e l'inizio dei percorsi è previsto per il 1° ottobre 2017.

Elenco dei corsi di dottorato

Elenco dei contratti di lavoro proposti - bandi scaduti

  Dottorato: informazioni per le aziende

Applicabilità: tutti i settori produttivi, sia pubblici che privati.

Durata: minimo 6 mesi, massimo 3 anni. I contenuti e la durata della formazione sono stabiliti nel Piano formativo individuale sulla base della stipula di un protocollo d’intesa tra impresa e Università.

In Veneto esiste un accordo tra Regione del Veneto, Ufficio scolastico regionale per il Veneto, le Università venete e parti sociali, che disciplina i criteri generali per la realizzazione di percorsi di apprendistato di alta formazione e ricerca, siglato il 21 giugno 2016.

 

Descrizione: il numero massimo di apprendisti che l'impresa può assumere è:

  • imprese da 0 fino a 2 dipendenti qualificati: massimo 3 apprendisti;
  • imprese da 3 fino a 9 dipendenti qualificati: 1 apprendista per ogni dipendente specializzato o qualificato in servizio;
  • imprese con oltre 9 dipendenti qualificati: 3 apprendisti ogni 2 dipendenti specializzati o qualificati.

Tali disposizioni non si applicano alle imprese artigiane, per le quali trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 4 della legge n. 443/1985.

Salvo diverse previsioni di legge o dei CCNL, gli apprendisti sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e contratti collettivi per l’applicazione di particolari normative e istituti (D.lgs 81/2005, art. 47 co. 3).

La disciplina del contratto di apprendistato è rimessa alla contrattazione collettiva nazionale, nel rispetto di alcuni principi, tra cui:

  1. forma scritta del contratto;
  2. redazione del piano formativo individuale;
  3. presenza di un tutore o referente aziendale che affianchi l’apprendista con l’obiettivo di trasmettere le competenze necessarie all’esercizio delle attività lavorative;
  4. possibilità di recesso al termine del periodo formativo. Se nessuna delle parti esercita tale facoltà, il rapporto prosegue a tempo indeterminato.

Le imprese che applicano un CCNL che non disciplina l’apprendistato “possono far riferimento ad una regolamentazione contrattuale di settore affine” sia per i profili normativi che economici dell’istituto.


  Dottorato: vantaggi per le imprese

Benefici contributivi

  • Contribuzione pari all' 11.61% a carico azienda e del 5,84% a carico apprendista- tot. 17,45%;
  • Per le imprese con meno di 10 dipendenti si applica:
    Aliquota contributiva a carico dell'apprendista pari al 5,84%
    1. anno di apprendistato aliquota contributiva a datore di lavoro 3,11% - tot. 8.95%
    2. anno di apprendistato aliquota contribuiva a carico datore lavoro 4,61% - tot. 10.45%
    Anni successivi: a carico datore di lavoro 11,61% - tot. 17.45%
  • Incentivo alla conferma in servizio: mantenimento sgravio contributivo per l’anno successivo al termine del periodo di apprendistato, in caso di conferma.

 

Benefici retributivi

Azzeramento della retribuzione per la formazione esterna all'impresa;
diminuzione al 10% della retribuzione oraria per le ore di formazione interna all'azienda;
livello di inquadramento (Fino a 2 livelli inferiori a quello del lavoratori addetti a mansioni che richiedono la qualifica a cui è finalizzato il contratto).

 

Benefici normativi

I lavoratori assunti con contratto di apprendistato sono esclusi dal computo dei limiti numerici per tutta la durata del contratto, previsto da norme di legge e ccnl collettivi, (es. Legge n. 68/1999).

 

Benefici fiscali

il costo aziendale dell'apprendista è escluso dalla base imponibile IRAP.

 

Incentivi economici

Possibilità di ottenere dei contributi partecipando al bando FIxO S&U promosso da ANPAL Servizi:
- 6 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di apprendistato a tempo pieno;
- 4 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di apprendistato a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali.
Tali importi si intendono al lordo di eventuali ritenute di legge e/o di ogni altro eventuale onere accessorio, non cumulabili con altri contributi erogati da ANPAL Servizi per assumere lo stesso lavoratore, ma cumulabili con altri contributi erogati da soggetti terzi, fatti salvi gli eventuali divieti ivi previsti.
Bando FIxO - scadenza prorogata al 30 giugno 2017

  Dottorato: normativa e siti di riferimento

  • Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 "Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183" (Jobs act);
  • Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministero dell'economia e delle finanze del 12 ottobre 2015 che definisce gli standard formativi dell'apprendistato e i criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato in attuazione dell'articolo 46, comma 1 del decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il 1 ottobre 2015;
  • Delibera Regione Veneto n. 1050 del 29 giugno 2016 che ratifica gli Accordi tra la Regione del Veneto, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e le Parti sociali per la disciplina degli standards formativi e dei criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato ai sensi degli artt. 43 e 45 del Decreto Legislativo n. 81/2015 e del Decreto interministeriale 12 ottobre 2015, firmato in data 21 giugno 2016.
  • Accordo interconfederale del 18 maggio 2016.

Sito del Ministero del lavoro dedicato all’apprendistato
Sito della Regione Veneto

  Ufficio di riferimento

Servizio Formazione alla ricerca - Dottorati
Via del Risorgimento, n. 9 - 35123 Padova
Recapito postale: Via VIII febbraio 1848, n. 2 - 35122 Padova
tel. 049.8271930 - fax 049.8271934 
formazione.ricerca@unipd.it
Referente: Francesca Paci