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Orto
Botanico - Giovanni Poleni
Matematico,
fisico, ingegnere e filologo
A
cura di Sofia Talas
Giovanni
Poleni nasce a Venezia nel 1683. Destinato dal padre alla carriera
giuridica, il giovane veneziano rimane però affascinato dalla
matematica e dalla fisica, e vi si dedica con passione a partire
dai primi anni del Settecento.
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Nel 1709, Poleni
pubblica il suo primo trattato scientifico, Miscellanea,
che evidenzia già chiaramente la sua personalità eclettica,
e che ha leffetto immediato di porre in luce il giovane veneziano
nel mondo scientifico. Nel 1710, caldeggiato da Newton, Poleni viene
infatti eletto Fellow della Royal Society di Londra
e nello stesso anno, il Senato Veneto gli affida la cattedra di
Astronomia e Meteore.
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Si tratta della
prima delle cinque cattedre che Poleni occuperà successivamente
nel corso della sua vita: la cattedra di Fisica nel 1715, quella
di Matematica nel 1719, quella di Filosofia Sperimentale nel 1739,
e quella di Nautica e Costruzioni Navali nel 1755.
Per tutta la
vita, Poleni lavora in settori connessi con queste varie cattedre.
Anche la medicina, studiata con gli occhi del fisico, lo occupa
in diverse occasioni. Molto importanti sono gli studi di Poleni
nel campo dell'idraulica teorica ed applicata, e notevoli i suoi
interventi di restauro su diverse strutture architettoniche.
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Il 1739 segna
una svolta importante nella carriera di Giovanni Poleni. Viene infatti
creata a Padova, sulla scia di altre università europee,
una cattedra di fisica sperimentale, chiamata allora Filosofia Sperimentale,
e questa viene assegnata a Poleni. Per queste lezioni di fisica,
illustrate da numerosi esperimenti, Poleni fonda nel 1740 il Teatro
di filosofia sperimentale, raccolta di strumenti scientifici
per la didattica e la ricerca, e primo laboratorio di fisica in
ununiversità italiana.
I riconoscimenti
a Poleni fioccano da tutta Europa. Mantiene una intensa corrispondenza
con diversi scienziati famosi, i
suoi articoli sono pubblicati nelle più prestigiose riviste
europee, e diventa membro delle principali accademie scientifiche
in Italia e allestero. Nel 1715, Poleni viene ad esempio nominato
allAccademia Reale di Berlino, e vale la pena notare che è
Leibniz stesso a proporlo per questo prestigioso riconoscimento.
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Poleni non coltiva
comunque solo interessi scientifici. Amante di musica e protettore
del Tartini, Poleni è anche un entusiasta bibliofilo ed è
considerato addirittura unautorità per quanto riguarda
lo studio del mondo classico.
Giovanni Poleni
muore il 15 novembre 1761. Il Senato Veneto, ben conscio della grave
perdita, fa immediatamente coniare una medaglia doro commemorativa,
e lAcadémie des Sciences di Parigi dedica allo scienziato
veneziano un ampio elogio
funebre, ricco di entusiastici complimenti, in cui viene anche
presentato il carattere di Poleni:
La
sua conversazione era vivace [
]: era generoso, buon amico,
pieno di candore e di religione, e forse luomo del secolo
[
] maggiormente capace di dare consiglio.
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